|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Genetica preimpianto e selezione embrionaria: la rivoluzione silenziosa che cambia la procreazione medicalmente assistita

Genetica

La genetica preimpianto e le tecniche di selezione embrionaria stanno rivoluzionando la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), aprendo nuove frontiere per il trattamento dell'infertilità. Questi temi sono stati al centro del Congresso Nazionale della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.), che si è svolto presso l'Università Medica Internazionale UniCamillus di Roma, in collaborazione con la Società Italiana Policistosi Ovarica (SIPO).

"La genetica preimpianto – ha dichiarato il Professor Ermanno Greco, Presidente della S.I.d.R. – ha un impatto fondamentale sulla personalizzazione dei trattamenti di fertilità, migliorando i tassi di gravidanza e la sicurezza riproduttiva, specialmente per donne oltre i 35 anni, una fascia di età sempre più comune nelle coppie che si rivolgono alla PMA”.

La PMA, infatti, ha visto un crescente ricorso a tecniche avanzate per selezionare gli embrioni più promettenti, grazie anche all'integrazione della genetica preimpianto, che consente di analizzare e selezionare embrioni privi di anomalie cromosomiche, riducendo il rischio di aborto e aumentando il successo dei trattamenti.

pubblicità

In particolare, il congresso ha approfondito il ruolo delle tecniche come la Diagnosi Genetica Preimpianto per anomalie cromosomiche (PGT-A), che, in combinazione con strumenti genomici ad alta risoluzione, permette di identificare gli embrioni con maggiore potenziale riproduttivo. Con l'introduzione del mosaicismo embrionale – la presenza contemporanea di cellule sane e malate in un singolo embrione – la medicina riproduttiva sta cambiando paradigma. L’analisi combinata di genetica, morfologia, morfocinetica e intelligenza artificiale (AI) applicata al time-lapse sta migliorando l'accuratezza delle diagnosi e riducendo i trasferimenti di embrioni inutili.

Uno degli aspetti più discussi al congresso è stato proprio il mosaicismo, una delle sfide più delicate e in continua evoluzione, su cui gli esperti hanno sottolineato l'importanza di un approccio trasparente e basato su evidenze scientifiche. Nonostante il potenziale di queste tecnologie, è emerso un avvertimento: non bisogna alimentare aspettative irrealistiche da parte delle coppie, ma piuttosto fornire informazioni chiare sulle reali probabilità di successo.

Nel corso del congresso, è stato anche affrontato l'impatto delle nuove terapie, come la biostimolazione ovarica con PRP (Plasma Ricco di Piastrine), che potrebbe rappresentare una soluzione promettente per le donne con riserva ovarica ridotta. Tuttavia, come evidenziato dal Professor Greco, i dati attuali sono contrastanti e il trattamento necessita ancora di validazione clinica in studi randomizzati.

La partecipazione della politica è stata significativa, con l’intervento dell’On. Maria Elena Boschi, che ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fertilità, proponendo politiche più inclusive e accessibili, come il supporto economico per il congelamento degli ovociti. "La natalità in Italia è in forte crisi e le coppie affrontano sempre più difficoltà nel concepire, spesso troppo tardi", ha affermato Boschi. "Serve un impegno concreto per garantire informazioni e risposte adeguate."

Dal punto di vista accademico, il Rettore di UniCamillus, Prof. Gianni Profita, ha sottolineato il valore umano e sociale di un congresso che, oltre a fornire conoscenze scientifiche, si pone l’obiettivo di ascoltare e accompagnare le coppie nel loro percorso emotivo. "Accogliere questo congresso a UniCamillus è un onore. La medicina deve rispondere non solo ai bisogni clinici, ma anche alle fragilità umane", ha affermato il Rettore, ribadendo l’importanza di un approccio globale alla fertilità.

Il Congresso ha offerto uno spunto per riflettere su come la combinazione di genetica, tecnologie avanzate e supporto psicologico possa contribuire a un futuro più sereno e consapevole per le coppie che affrontano la sfida dell’infertilità, e ha confermato la PMA come una delle aree mediche in più rapida evoluzione, con un impatto sempre maggiore sulla salute riproduttiva e sulla qualità della vita.

Genetica
Commenti

I Correlati

Fertilità, la nuova sfida è prevedere prima: la PMA entra nell’era dei segnali biologici
Ricerca
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Screening neonatale, la genomica apre una nuova fase: diagnosi più precoci e benefici per il Servizio sanitario
Genetica
Screening neonatale, la genomica apre una nuova fase: diagnosi più precoci e benefici per il Servizio sanitario
Due esperienze italiane, presentate dall’Università di Trieste e dall’Ospedale Buzzi di Milano, evidenziano il potenziale del sequenziamento genomico per ampliare l’identificazione delle malattie rare, ridurre i falsi positivi e migliorare la sosteni
Beta-talassemia, a Perugia la prima terapia genica completamente rimborsata dal Servizio sanitario nazionale
Genetica
Beta-talassemia, a Perugia la prima terapia genica completamente rimborsata dal Servizio sanitario nazionale
Concluso con successo il trattamento di un adolescente di 14 anni con terapia genica basata su editing genomico. Il paziente è stato dimesso dopo sei settimane e proseguirà il follow-up specialistico.
Talassemia: terapie avanzate verso la libertà dalle trasfusioni
Ematologia
Talassemia: terapie avanzate verso la libertà dalle trasfusioni
Al Bambino Gesù il percorso che ha portato allo sviluppo e all’introduzione clinica dell’editing del genoma, oggi disponibile nel Servizio sanitario nazionale

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.