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Farmacie lombarde: un 2025 di crescita con telemedicina, vaccini e nuovi servizi. Nel 2026 ancora più accesso alla salute per i cittadini

Sanità regionale

Le farmacie lombarde sono diventate sempre più un punto di riferimento fondamentale per la salute dei cittadini, evolvendo da semplici dispensatrici di farmaci a veri e propri presidi sanitari di prossimità. Nel 2025, l'offerta di servizi si è arricchita, con un aumento significativo di prestazioni come ECG, holter cardiaci e pressori, vaccinazioni e screening, grazie anche a un sistema di telemedicina in continua espansione. E nel 2026 si prevede un ulteriore potenziamento, con l’introduzione di nuovi servizi e una maggiore semplificazione nell'accesso alle prestazioni.

Con 3.043 farmacie attive sul territorio lombardo, le croci verdi sono ormai diventate il primo presidio sanitario per milioni di cittadini, riducendo le disuguaglianze nell'accesso alle cure, specialmente nelle zone più isolate. I numeri di quest’anno parlano chiaro: da gennaio a ottobre, le farmacie hanno effettuato 384.647 prenotazioni per visite ed esami tramite il CUP, raccolto 612.334 campioni per lo screening del colon-retto, e registrato oltre 444.000 operazioni di scelta e revoca del medico di famiglia.

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In particolare, sul fronte delle vaccinazioni, sono state somministrate oltre 566.000 dosi tra anti-Covid19, anti-influenzale e anti-pneumococco. Per quanto riguarda la telemedicina, nel 2025 sono state eseguite circa 170.000 prestazioni, un dato che testimonia il crescente ruolo delle farmacie nel decongestionare le strutture sanitarie pubbliche, contribuendo alla riduzione delle liste d'attesa e alla gestione appropriata dei casi.

L’obiettivo per il 2026? Ancora più servizi e accesso semplificato

A tracciare un bilancio dell’anno appena concluso e delle prospettive future, è stata la conferenza stampa di Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza, l’associazione che raggruppa 1.200 farmacie della Regione. "Il 2025 ha visto un ulteriore passo in avanti nel percorso verso una farmacia sempre più moderna, vicina alle esigenze della comunità e supporto fondamentale per il Sistema Sanitario Regionale (SSR)", ha dichiarato Annarosa Racca, Presidente di Federfarma Lombardia.

Tra le novità più importanti per il 2026, ci sono l’introduzione di nuovi vaccini nelle farmacie, come quelli contro difterite-tetano-pertosse e HPV, e l'estensione dei servizi a favore dei pazienti cronici, come l’erogazione di prodotti per i nefropatici. Con l’introduzione della Delibera di Giunta XII/4987 nel settembre 2025, la Lombardia è stata la prima in Italia a introdurre la vaccinazione antipneumococcica nelle farmacie di tutte le ATS.

La telemedicina non è da meno. "Nel 2025 sono aumentate significativamente le prestazioni, con oltre 170.000 servizi erogati, e l'obiettivo è di continuare a crescere, alleggerendo ulteriormente le strutture sanitarie pubbliche", ha proseguito Racca. Nel dettaglio, oltre 19.000 pazienti con esenzione per patologie cardiovascolari hanno usufruito dei servizi di telemedicina, con 20.036 prestazioni erogate in regime SSR.

Farmacie rurali: un ruolo sempre più centrale

Le 932 farmacie rurali della Lombardia sono chiamate a un ruolo ancora più determinante nel prossimo anno. Grazie a progetti previsti dal PNRR (Missione 6), le farmacie delle zone più decentrate si faranno carico della distribuzione dei dispositivi per il telemonitoraggio e supporteranno la realizzazione di televisite, contribuendo così a ridurre le disuguaglianze sanitarie tra cittadini delle aree urbane e rurali.

"Le farmacie rurali sono un pilastro della sanità di prossimità in Lombardia. Grazie alla loro capillare presenza sul territorio, sono un riferimento essenziale per i cittadini delle aree più isolate", ha dichiarato Dario Castelli, Vice Presidente Rurale di Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza.

Formazione continua e impegno sociale

Accanto all’innovazione tecnologica, c'è una costante attenzione alla formazione dei farmacisti, affinché siano sempre più preparati a rispondere alle nuove sfide sanitarie. Fondazione Muralti ha organizzato nel 2025 una vasta offerta formativa, con corsi su sicurezza, prevenzione e gestione delle patologie croniche.

Anche sul fronte sociale, le farmacie lombarde si sono distinte per il loro impegno. Nel 2025, quasi 1.390 farmacie hanno aderito alla Giornata di Raccolta del Farmaco, fornendo assistenza a quasi 130.000 persone in difficoltà. E in occasione delle festività natalizie, la collaborazione con AISM per la campagna "Le Stelle della Solidarietà" proseguirà, raccogliendo fondi per la ricerca.

Verso un futuro di accesso semplificato e innovazione

Il 2026 si preannuncia un anno di grande crescita per le farmacie lombarde, che diventeranno sempre più un punto di riferimento per la salute di prossimità, con un’offerta di servizi in continua espansione, mirati a semplificare l'accesso alle cure e promuovere la prevenzione. L’implementazione della App "Farmacia Aperta", pensata anche per i turisti stranieri durante i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina, rappresenta solo uno degli esempi di come la Regione stia puntando a una sanità sempre più inclusiva e accessibile.

Con l’impegno costante di innovazione e formazione, le farmacie lombarde si confermano protagoniste di un modello sanitario che integra tecnologia, vicinanza ai cittadini e solidarietà, un esempio per il resto del Paese.

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