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Allerta nazionale in Perù per l’influenza H3N2: aumento dei controlli e vaccinazioni nelle festività

Sanità pubblica Redazione DottNet | 16/12/2025 10:19

Il Perù dichiara l’allerta nazionale per l’influenza H3N2: misure straordinarie per prevenire la diffusione durante le festività

Il Ministero della Salute del Perù (Minsa) ha emesso oggi l’allerta epidemiologica nazionale in risposta al rischio di diffusione dell’influenza A (H3N2), una variante particolarmente preoccupante per la sua elevata capacità di trasmissione. L'annuncio coincide con l'inizio della stagione festiva, un periodo di alta mobilità, viaggi internazionali e assembramenti che potrebbero favorire la diffusione del virus.

L'influenza H3N2, un sottotipo del virus influenzale A, è nota per la sua velocità di propagazione e per l'impatto che ha sui gruppi più vulnerabili, come anziani, bambini e persone con patologie preesistenti.

Negli ultimi mesi, la variante ha suscitato preoccupazione in Europa e Nord America per l'alta incidenza di casi, anche in individui precedentemente sani. L'influenza H3N2 è un sottotipo particolarmente insidioso, che tende a causare forme più gravi di malattia, come polmoniti e insufficienza respiratoria, in soggetti ad alto rischio.

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I sintomi tipici dell'influenza H3N2 includono:

  • Febbre alta (spesso superiore ai 38°C)
  • Mal di gola e tosse secca
  • Dolori muscolari e mal di testa
  • Affaticamento e debolezza generale
  • Congestione nasale e starnuti

In alcuni casi, i pazienti possono sviluppare complicanze respiratorie, come broncopolmoniti, che richiedono un trattamento ospedaliero urgente.

In risposta al rischio di contagio, il Minsa ha intensificato il monitoraggio dei casi sospetti e potenziato le capacità diagnostiche dei laboratori nazionali. Le misure di prevenzione includono la promozione della vaccinazione antinfluenzale, con un appello alla popolazione di mantenere aggiornato il proprio calendario vaccinale, in particolare per le categorie più vulnerabili.

Oltre alla vaccinazione, le autorità sanitarie hanno richiamato le principali pratiche di prevenzione, come l’uso della mascherina in caso di sintomi respiratori, la ventilazione adeguata degli ambienti chiusi, e il ricorso tempestivo alle strutture sanitarie in caso di febbre alta o difficoltà respiratorie.

Con il rafforzamento dei controlli sanitari e l’aumento della vigilanza durante il periodo festivo, il Minsa intende ridurre il rischio di diffusione del virus, cercando di evitare un aumento dei casi che potrebbe mettere sotto pressione il sistema sanitario nazionale.

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