Canali Minisiti ECM

Prevenzione reumatologica, ok del Senato a un programma nazionale

Reumatologia Redazione DottNet | 18/12/2025 14:36

La Commissione Bilancio approva l’emendamento Cantù che introduce un programma nazionale sulla prevenzione reumatologica e riapre il dossier sul Ddl 946.

La Commissione Bilancio del Senato ha approvato l’emendamento 64.9, a prima firma della senatrice Cantù, che istituisce un programma nazionale dedicato alla prevenzione reumatologica e alla presa in carico delle persone affette da tali patologie. Il provvedimento, accolto in modo trasversale, segna un primo inserimento strutturato di questo specifico tema all’interno della programmazione sanitaria nazionale.

Le malattie reumatologiche sono largamente diffuse: interessano oltre sei milioni di cittadini e rappresentano una delle principali cause di disabilità cronica, con un impatto rilevante sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale e sul sistema sociosanitario. L’emendamento mira a rafforzare approcci di prevenzione primaria, diagnosi precoce e trattamento tempestivo, superando quindi gli attuali problemi di frammentazione dell’offerta sanitaria.

pubblicità

Prevenzione reumatologica e politiche sanitarie

Per la Società Italiana di Reumatologia l’approvazione dell’emendamento rappresenta un passaggio di grande importanza. "Viene sancito il riconoscimento del valore e della centralità di un approccio strutturato e programmato alla prevenzione e alla presa in carico delle malattie reumatologiche, di cui soffrono oltre sei milioni di italiani", ha dichiarato il presidente SIR Andrea Doria.

"Il provvedimento è in linea con l’impegno che la comunità reumatologica porta avanti da tempo sul fronte della prevenzione, intesa in tutte le sue declinazioni – primaria, secondaria e terziaria – come elemento strategico per ridurre l’incidenza di queste patologie, diagnosticarle e trattarle precocemente, limitandone le complicanze e la disabilità nel lungo periodo", ha quindi aggiunto.

Secondo il presidente SIR, l’emendamento contribuisce a collocare in modo stabile la reumatologia nell’agenda istituzionale, "in una fase cruciale di evoluzione del quadro normativo e programmatorio del Paese", ribadendo la disponibilità della società scientifica a collaborare con le istituzioni nella definizione di politiche sanitarie efficaci.

Emendamento Cantù e prospettive legislative

L’approvazione dell’emendamento potrebbe imprimere nuovo slancio al Disegno di legge n. 946, dedicato alla riorganizzazione dell’assistenza reumatologica, attualmente fermo in Parlamento. "Questo passaggio può rappresentare un elemento di impulso affinché l’iter del Ddl riprenda e consenta di definire un quadro normativo organico e coerente a sostegno della prevenzione, della diagnosi e della cura", ha concluso Doria, ribadendo il ruolo strategico della prevenzione reumatologica nel futuro assetto del SSN.

Commenti

I Correlati

Nel 2024 notificati 3.150 casi di tubercolosi in Italia (+8,9%). Il Ministero richiama il rafforzamento di prevenzione e sorveglianza.

Una panoramica generale delle sfide e dell'impegno del Ministero della salute. Diegnare la nuova sanità tra necessità emergenti e vincoli di spesa.

Protocollo tra Fimp, Coni e Fondazione Milano Cortina 2026 per promuovere movimento e corretti stili di vita fin dall’infanzia

Rapporto Istat: oltre 8 milioni di italiani a rischio per consumo di alcol, cresce l’uso delle e-cig. In calo la sedentarietà ma restano forti divari territoriali.

Ti potrebbero interessare

Via libera per pazienti dai 12 anni. Il farmaco agisce sul Fattore XII attivato e riduce la frequenza degli attacchi ricorrenti di una patologia rara e potenzialmente letale.

In vista della Giornata Mondiale delle Malattie Rare, SIR e UNIAMO chiedono formazione diffusa, percorsi più fluidi per farmaci orfani e migliore integrazione tra territorio e centri di riferimento.

Ultime News

Più letti