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COTA verso l’Europa: il modello italiano contro obesità e rischio cardiometabolico arriva a Bruxelles

Endocrinologia Redazione DottNet | 26/01/2026 11:21

Dopo l’esperienza italiana e il confronto in Polonia, la Cardiometabolic & Obesity Tackling Alliance entra in una nuova fase europea per armonizzare le politiche sanitarie sull’obesità

La lotta all’obesità e alle patologie cardiometaboliche entra in una nuova dimensione europea. Dopo il lancio del modello italiano e la recente tappa in Polonia, la Cardiometabolic & Obesity Tackling Alliance (COTA) avvia infatti una fase di consolidamento e coordinamento a livello UE, con Bruxelles come prossimo snodo strategico.

Promossa da AmCham Italy con il supporto incondizionato di Lilly, COTA nasce con l’obiettivo di valorizzare e trasferire a livello internazionale l’esperienza maturata in Italia, oggi considerata un riferimento nelle politiche sanitarie sull’obesità, una delle principali emergenze di salute pubblica contemporanee.

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Il punto di partenza è rappresentato dall’approvazione della Legge 149/2025, la prima in Europa a riconoscere ufficialmente l’obesità come malattia cronica, progressiva e recidivante, e dal suo inserimento nel Piano Nazionale della Cronicità. Un cambiamento che ha segnato il superamento di un approccio esclusivamente preventivo, aprendo a una presa in carico strutturata, continuativa e multidisciplinare dei pazienti.

Su queste basi si è sviluppato un progetto di cooperazione internazionale. L’incontro in Polonia ha costituito il primo confronto operativo al di fuori dell’Italia, confermando l’interesse di altri Paesi europei verso un modello condiviso, capace di coinvolgere istituzioni, comunità scientifica, associazioni di pazienti e società civile. Il prossimo appuntamento a Bruxelles mira ora a favorire l’allineamento delle strategie a livello comunitario.

«L’Italia ha dimostrato che riforme ambiziose sono possibili quando istituzioni, scienza e società civile lavorano insieme», afferma Simone Crolla, Consigliere Delegato di AmCham Italy. «Con COTA vogliamo promuovere uno sforzo coordinato tra le AmCham dell’Europa centrale e orientale e le istituzioni europee, costruendo un movimento internazionale basato su una visione condivisa di policy».

Il contesto è critico: in Europa oltre 65 milioni di persone convivono con l’obesità e più della metà degli adulti è in sovrappeso, con un impatto crescente sulla sostenibilità dei sistemi sanitari, soprattutto nei Paesi dell’Europa centro-orientale. Per questo COTA propone un approccio integrato che include il riconoscimento giuridico dell’obesità, strategie nazionali coordinate, percorsi di cura centrati sulla persona, uso dei dati e programmi di formazione e sensibilizzazione.

Da iniziativa nazionale, COTA si sta così trasformando in una piattaforma europea stabile, con l’ambizione di rafforzare la cooperazione tra Paesi e offrire una risposta più efficace e coerente a una delle sfide sanitarie più rilevanti del nostro tempo.

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