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Inibitori di pompa protonica, nuova nota Aifa sulla prescrivibilità a carico del Ssn

Aifa Redazione DottNet | 03/02/2026 15:25

Aggiornate le condizioni di uso appropriato dei gastroprotettori e superate le precedenti note 1 e 48.

Il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato l’introduzione di una nuova nota sulla prescrivibilità a carico del Servizio sanitario nazionale degli inibitori di pompa protonica (IPP), con contestuale abrogazione delle precedenti note 1 e 48.

La nuova disciplina, denominata Nota N01, è stata deliberata nella seduta del 28 gennaio 2026 e diventerà efficace con la pubblicazione della relativa determina in Gazzetta Ufficiale.

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Cosa prevede la nuova Nota N01

La Nota N01 definisce in modo aggiornato le condizioni di prescrivibilità a carico del Ssn degli IPP, includendo i principi attivi omeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo, esomeprazolo e rabeprazolo, nelle diverse formulazioni e dosaggi disponibili.

L’obiettivo è duplice: da un lato aggiornare le condizioni di uso appropriato di una delle classi di farmaci più prescritte nella pratica clinica. Dall’altro introdurre criteri più stringenti e chiari per la prescrizione cronica, alla luce delle evidenze disponibili su benefici, rischi e appropriatezza.

Prescrizione cronica e appropriatezza d’uso

Uno degli elementi centrali della nuova nota riguarda proprio la limitazione e la regolazione dell’uso prolungato degli IPP. La Nota N01 chiarisce in quali condizioni cliniche la terapia può essere mantenuta nel tempo e in quali casi è invece indicata una rivalutazione periodica o una sospensione.

Si tratta di un passaggio rilevante, considerando l’ampio utilizzo degli IPP anche al di fuori delle indicazioni consolidate e il rischio di cronicizzazioni non sempre giustificate dal quadro clinico.

Un lavoro condiviso con medicina generale e società scientifiche

La Nota N01 è il risultato di un percorso di revisione coordinato dalla Commissione scientifica ed economica dell’AIFA, sviluppato nell’ambito del Tavolo tecnico per la revisione delle note e dei piani terapeutici.

Al lavoro hanno contribuito la medicina generale, le federazioni e i sindacati medici, insieme alle principali società scientifiche di area gastroenterologica e internistica. Un’impostazione condivisa che mira a rendere le indicazioni prescrittive più aderenti alla pratica clinica quotidiana e maggiormente sostenibili per il sistema sanitario.

Secondo quanto evidenziato dall’AIFA, la revisione delle note sugli IPP risponde all’esigenza di coniugare appropriatezza clinica, sicurezza del paziente e uso razionale delle risorse pubbliche.

Decorrenza e prossimi passaggi

L’efficacia della nuova Nota N01 decorrerà secondo le modalità che saranno indicate nella determina in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Da quel momento, le precedenti note 1 e 48 saranno definitivamente superate.

Nei prossimi mesi sarà quindi centrale il ruolo dei prescrittori, in particolare della medicina generale e degli specialisti, nell’applicare le nuove indicazioni e nel rivalutare le terapie croniche già in corso, alla luce dei criteri aggiornati di appropriatezza.

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