
Federfarma lancia nelle farmacie la campagna “Il Futuro è dei bambini” a sostegno della ricerca in oncologia pediatrica con Fondazione Veronesi.
Le farmacie italiane sostengono la ricerca in oncologia pediatrica attraverso la campagna di raccolta fondi "Il Futuro è dei bambini", promossa da Federfarma in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi. L’iniziativa, presentata a Roma, punta a finanziare progetti di ricerca dedicati ai tumori in età pediatrica, coinvolgendo la rete delle farmacie sul territorio nazionale che si contraddistingue per la sua capillarità e per il rapporto di forte fidelizzazione e fiducia dell’utenza.
Il ruolo della farmacia come presidio sanitario
"È un'iniziativa coerente con quella che è la nostra visione della farmacia intesa come presidio sanitario e anche punto di accesso e di informazione nei confronti dei cittadini", ha dichiarato il presidente nazionale di Federfarma, Marco Cossolo.
"La collaborazione con l'Istituto Veronesi, ormai storica, con gli ospedali e con le organizzazioni di ricerca è per noi un fatto naturale. La campagna informativa punta soprattutto a favorire il sostegno alla ricerca. La capillarità delle farmacie, presenti su tutto il territorio nazionale, permette di raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini, sensibilizzandoli sull'importanza di investire nella scienza per offrire cure più efficaci ai bambini affetti da tumore e restituire loro un futuro".
Come accennato, con oltre 19 mila sedi distribuite anche nei piccoli centri, la farmacia rappresenta uno dei presidi sanitari più accessibili. Negli ultimi anni peraltro il ruolo si è progressivamente ampliato poiché oltre alla vendita di prodotti sono stati implementati servizi di prevenzione, screening e campagne di educazione sanitaria, consolidando così la funzione di punto di prossimità per la comunità.
Oncologia pediatrica: numeri e bisogni ancora aperti
Una raccolta fondi per i tumori pediatrici va compresa per via di alcune specificità non sempre note al grande pubblico. In Italia si stimano ogni anno circa 1.400 nuove diagnosi di tumore nella fascia 0–14 anni e circa 800 tra gli adolescenti. La sopravvivenza a cinque anni supera oggi l’80%, risultato di un progresso costante della ricerca clinica e traslazionale.
Permangono tuttavia aree di bisogno rilevanti, in particolare nei tumori rari, nelle forme resistenti alle terapie standard e nella gestione degli effetti a lungo termine nei lungo-sopravviventi. In questo scenario, il finanziamento alla ricerca indipendente rappresenta un elemento cruciale per sviluppare trattamenti più mirati e meno tossici, oltre a migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Il valore della raccolta fondi per la ricerca
Partendo dai dati presentati, il valore della raccolta fondi si spiega per la limitata numerosità dei casi unita alla complessità degli studi. Il settore, dunque, non sempre beneficia degli stessi livelli di investimento di altri ambiti oncologici. Il contributo di fondazioni e iniziative filantropiche consente quindi di sostenere borse di ricerca, progetti sperimentali e studi clinici accademici.
La campagna "Il Futuro è dei bambini" si inserisce in questo contesto, valorizzando la rete territoriale delle farmacie come strumento di sensibilizzazione e di raccolta fondi a supporto di programmi scientifici dedicati ai tumori dell’età pediatrica.
Attraverso il coinvolgimento diretto delle farmacie, Federfarma rafforza l’idea della farmacia come presidio sanitario di prossimità, capace non solo di erogare servizi ma anche di promuovere cultura scientifica e sostegno concreto alla ricerca in oncologia pediatrica.
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