|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Vaccini e ricerca negli Usa, quando la politica incide sull’innovazione

Ricerca vaccini sotto pressione negli Stati Uniti: stop a studi, cautela degli investitori e clima regolatorio più severo riaprono il confronto tra politica, economia e salute.
Aziende farmaceutiche

La ricerca vaccini negli Stati Uniti attraversa una fase delicata. In diversi Stati, dal Massachusetts al Texas alla California, aziende impegnate nello sviluppo di tecnologie vaccinali stanno sospendendo studi, congelando progetti e riducendo personale. Il contesto è quello di un ridimensionamento del sostegno federale e di un atteggiamento regolatorio più rigoroso.

In Massachusetts Moderna avrebbe fermato alcune ricerche e congelato progetti su influenza ed Epstein-Barr, dopo che la Food and Drug Administration ha rifiutato di esaminare un vaccino antinfluenzale a mRNA ritenendo "difettoso" il progetto di ricerca. Il presidente di Moderna, Stephen Hoge, ha dichiarato: "Ci saranno meno invenzioni, investimenti e innovazione nei vaccini in generale, in tutte le aziende".

pubblicità

Dal Dipartimento della Salute è comunque arrivata una replica netta: "Respingiamo l’affermazione secondo cui il nostro approccio ai vaccini sia antiscientifico o ostile all’innovazione". Il confronto riguarda dunque l’equilibrio tra rigore regolatorio, priorità politiche e condizioni necessarie per attrarre capitale privato.

Politica, economia e salute: un intreccio strutturale

La ricerca vaccini è un’attività ad alto valore aggiunto. Produce risultati sanitari, ma anche brevetti, competenze, occupazione qualificata e capacità industriale. Quando il sostegno pubblico diventa meno prevedibile o più selettivo, l’impatto non si limita ai singoli progetti, ma si riflette sulle aspettative degli investitori e sulla programmazione delle imprese.

Il valore di mercato di Moderna, crollato di oltre il 90% rispetto al picco del 2021 secondo il New York Times, segnala una combinazione di fattori: la fine dell’emergenza pandemica, il ridimensionamento delle prospettive di mercato e una maggiore cautela finanziaria. Ma indica anche quanto il contesto politico e regolatorio possa influire sulle strategie di ricerca.

Le decisioni pubbliche in materia sanitaria non incidono solo sulla spesa corrente. Orientano il clima complessivo in cui si muovono imprese e investitori. Nel settore biotech, dove i tempi di sviluppo sono lunghi e il rischio scientifico elevato, la prevedibilità delle regole è parte integrante della sostenibilità economica.

Ricerca globale e partnership industriali

In un mercato internazionale sempre più integrato, le aziende cercano collaborazioni che consentano di diversificare competenze, mercati e rischi. La partnership tra Moderna e Recordati, si colloca in questa dinamica.

Non si tratta semplicemente di spostare produzione all’estero, ma di costruire catene del valore più articolate, in cui ricerca, sviluppo, produzione e distribuzione si distribuiscono su più Paesi. Stabilità normativa, accesso ai mercati e capacità industriale diventano variabili decisive nella definizione delle strategie aziendali.

Il medio periodo e la capacità di un sistema paese

La questione, in ultima analisi, non riguarda solo una stagione politica o una congiuntura economica. Se la ricerca vaccini rallenta e gli investimenti si contraggono, il rischio è una progressiva riduzione della capacità di generare innovazione e attrarre talenti.

La ricerca è lavoro ad alto valore aggiunto. Ridurne l’intensità significa incidere sulla qualità dello sviluppo nel medio periodo. Gli Stati Uniti restano un protagonista centrale dell’innovazione biotecnologica, ma quanto sta accadendo mostra quanto il rapporto tra politica sanitaria e politica industriale sia determinante per mantenere una posizione di leadership.

La vicenda americana non è automaticamente trasferibile ad altri contesti. Ma offre un promemoria chiaro: quando si parla di vaccini e ricerca, le scelte pubbliche non sono mai neutre. Incidono sull’economia, sulla competitività e, in prospettiva, sulla capacità di rispondere alle sfide future della salute.

Aziende farmaceutiche
Commenti
GG
Gabriella Gallarate
E' necessario che la "scienza" sia il primo attore e che poi l'economia agisca in produzione e rendita. I vaccini COVID hanno molto deluso, anche la gente comune, che da vaccinata ha fatto la malattia e brutta. Ma soprattutto non si sono mai chiariti i danni da vaccino e perché sia stato reso obbligatorio in categorie sbagliate (coloro che già avevano superato la malattia ed i bambini). La storia dei vaccini anti COVID puzza di marcio lontano un miglio e non si è mai voluto analizzare il problema.
Rispondi
19/02/2026 10:50
2 Risposte

I Correlati

Influenza, la Fda riconsidera il vaccino mRNA di Moderna
Aziende farmaceutiche
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
L’insulina arriva dove le cure si fermano: cresce il progetto per i pazienti più fragili
Aziende farmaceutiche
L’insulina arriva dove le cure si fermano: cresce il progetto per i pazienti più fragili
Da Milano a Lampedusa, si allarga la rete di sostegno per le persone con diabete in condizioni di fragilità economica. Dopo il primo anno, l'iniziativa promossa da Novo Nordisk e Fondazione Banco Farmaceutico raddoppia territori e associazioni coinvo
Fair Play, trent’anni di sport e valori: a Firenze sfilano le leggende premiate da Menarini
Aziende farmaceutiche
Fair Play, trent’anni di sport e valori: a Firenze sfilano le leggende premiate da Menarini
Da Duplantis a Paltrinieri, da Milito a Bebe Vio: il premio internazionale celebra il suo anniversario con una serata-evento al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino
Malattie rare, la sfida della complessità: UCB punta su terapie mirate e presa in carico integrata
Aziende farmaceutiche
Malattie rare, la sfida della complessità: UCB punta su terapie mirate e presa in carico integrata
Dalla miastenia gravis alla sindrome di Dravet, fino al deficit di CDKL5. Ricerca, innovazione e progetti di sensibilizzazione per colmare i bisogni ancora insoddisfatti di pazienti e famiglie

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.