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Gemelli entra nel network “Prime Site” di IQVIA: nuova alleanza per potenziare i trial clinici in Italia

Oncologia Redazione DottNet | 20/02/2026 13:30

Accordo strategico tra Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e IQVIA per ampliare l’accesso agli studi internazionali e anticipare l’arrivo di terapie innovative, con un focus particolare sull’oncologia.

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS entra ufficialmente nel programma “Prime Site” di IQVIA, network internazionale che riunisce centri ad alta performance nella sperimentazione clinica. Con questo ingresso, il Gemelli diventa uno dei due poli italiani presenti nella rete – insieme a Humanitas e IRCCS Ospedale San Raffaele già coinvolti – e si colloca tra i circa 56 siti selezionati a livello globale.

L’intesa mira a rafforzare il ruolo dell’Italia nello scenario competitivo della ricerca biomedica, facilitando l’attivazione di studi clinici internazionali e l’accesso precoce dei pazienti a trattamenti di nuova generazione.

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Che cos’è il programma Prime Site

Il progetto “Prime Site” rappresenta un’iniziativa strategica di IQVIA orientata a costruire partnership strutturate con ospedali universitari e IRCCS caratterizzati da elevati standard qualitativi nella conduzione di trial.

L’obiettivo è duplice:

  • ridurre i tempi di avvio e gestione degli studi clinici;
  • incrementare qualità, efficienza e attrattività internazionale dei centri coinvolti.

L’ingresso del Gemelli nella rete consente alla struttura romana di accedere in modo prioritario a protocolli di ricerca su farmaci innovativi e dispositivi medici, dalle prime fasi di sviluppo fino agli studi post-marketing.

Impatto per i pazienti: accesso anticipato alle terapie

Uno dei principali effetti della collaborazione riguarda l’ampliamento delle opportunità terapeutiche per i pazienti. Il maggiore coinvolgimento in studi multicentrici internazionali permetterà di partecipare a trial in ambiti quali:

  • oncologia
  • immunologia
  • neurologia
  • medicina cardio-metabolica

Ciò significa poter accedere a molecole e tecnologie emergenti prima della loro disponibilità sul mercato, contribuendo al tempo stesso alla produzione di nuove evidenze scientifiche.

Ricerca come asset strategico

Per il Gemelli, l’adesione al programma rappresenta un riconoscimento del percorso intrapreso negli ultimi anni sul fronte della ricerca traslazionale e clinica.

La struttura, legata all’Università Cattolica del Sacro Cuore, integra assistenza, didattica e ricerca in un modello accademico-ospedaliero che punta a coniugare innovazione scientifica e presa in carico del paziente.

L’inserimento nel network Prime Site consente inoltre di operare all’interno di una rete globale supportata da piattaforme tecnologiche avanzate e da strumenti digitali per l’ottimizzazione dei processi sperimentali.

Una rete internazionale per la ricerca di qualità

IQVIA, tra le principali CRO a livello mondiale, ha sviluppato il programma Prime Site per creare un ecosistema di centri altamente qualificati, favorendo standard omogenei, rapidità operativa e centralità del paziente nei percorsi di studio.

La collaborazione con il Gemelli rafforza la presenza italiana nel network europeo e consolida la competitività nazionale in un contesto globale in cui la capacità di attrarre trial rappresenta un indicatore chiave di innovazione e sostenibilità del sistema sanitario.

In sintesi

L’ingresso della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS nel programma Prime Site di IQVIA segna un passo rilevante per la ricerca clinica italiana.

L’accordo punta a velocizzare lo sviluppo degli studi, incrementare l’attrattività internazionale del centro romano e garantire ai pazienti un accesso più tempestivo a terapie sperimentali ad alto contenuto innovativo.

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