Canali Minisiti ECM

Previdenza, tra gli studenti di Medicina persiste la frattura Nord-Sud

Previdenza Redazione DottNet | 27/02/2026 12:55

Studio Enpam su 34 atenei: nel Centro-Nord adesioni fino al 40-50%, in diversi atenei del Sud sotto il 15%. Oliveti: “Studiare medicina è un lavoro e va tutelato”.

La frattura Nord-Sud non riguarda solo servizi sanitari e accesso alle cure. Si riflette anche nella consapevolezza previdenziale dei futuri medici.

È quanto emerge dallo studio pubblicato dal Giornale della previdenza dei medici e degli odontoiatri, che analizza l’iscrizione degli studenti del quinto e sesto anno di Medicina all’Enpam in 34 atenei italiani.

pubblicità

Adesioni più alte al Centro-Nord

I dati mostrano percentuali di iscrizione significativamente più elevate negli atenei del Centro-Nord, dove in alcune università quasi uno studente su due ha scelto di aderire alla previdenza già durante il percorso universitario.

Nel Mezzogiorno, invece, in diversi casi le adesioni scendono sotto il 15%, con punte minime attorno al 7-8%.

"Studiare medicina è un vero e proprio lavoro, ed è giusto che sia tutelato come tale – afferma il presidente dell’Enpam, Alberto Olivetiquesta classifica mostra purtroppo differenze notevoli, soprattutto fra Nord e Sud, sul livello di consapevolezza previdenziale tra i futuri professionisti".

Non solo una questione economica

L’iscrizione, dal costo di poco più di 12 euro al mese, consente di far valere gli anni di università come anni contributivi, evitando in futuro il riscatto oneroso del periodo di studio. Prevede inoltre tutele come sussidi di maternità e paternità, coperture assicurative e strumenti di sostegno.

Secondo Oliveti, il divario non dipenderebbe tanto dal costo quanto dall’informazione. "L’unica ragione per cui troppi studenti non colgono l’opportunità di iscriversi all’Enpam è semplicemente che non lo sanno".

Cultura professionale e disuguaglianze

Il dato apre una riflessione più ampia sulla formazione dei futuri medici e sulla cultura professionale che li accompagna già durante gli studi.

Se la consapevolezza previdenziale risulta più diffusa in alcune aree del Paese rispetto ad altre, il divario potrebbe riflettere differenze nell’orientamento, nell’organizzazione universitaria e nel rapporto tra atenei e istituzioni professionali.

Un’ulteriore fotografia di una disomogeneità territoriale che attraversa il sistema sanitario fin dalla fase di formazione.

Commenti

I Correlati

Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari

Stanziati 13 milioni per il 2026. Sussidi per sostenere i primi mesi di vita dei figli e favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia

Al via le domande per finanziamenti destinati a prima casa e studio. Focus su under 40 e professionisti con contratti non stabili.

Oliveti interviene nel dibattito: il passaggio al lavoro dipendente potrebbe ridurre i contributi e mettere in tensione l’equilibrio della cassa dei medici

Ti potrebbero interessare

Dalla sospensione dei versamenti Enpam al Bonus Bebè, fino alle nuove regole sulla previdenza complementare: leggi il dossier che analizza le novità su contributi, pensioni e tutele economiche dei professionisti sanitari

Stanziati 13 milioni per il 2026. Sussidi per sostenere i primi mesi di vita dei figli e favorire la conciliazione tra lavoro e famiglia

Ultime News

Più letti