
La nuova piattaforma integra fonti eterogenee e supporta medici e strutture nell’analisi delle informazioni, nel rispetto del GDPR.
Nella sanità digitale la quantità di dati disponibili cresce costantemente, ma la frammentazione tra cartelle cliniche, referti, sistemi di laboratorio e dispositivi diagnostici ne limita spesso l’utilizzo efficace. Per rispondere a questa criticità, Net Medicare presenta DECISIO (Data Elaboration for Clinical Insight Support & Inter-Operability), una piattaforma progettata per connettere, armonizzare e rendere immediatamente consultabili informazioni cliniche provenienti da fonti diverse.
Il sistema, dispositivo medico marcato CE ai sensi del Regolamento (UE) 2017/745 (MDR), è pensato come supporto ai professionisti sanitari nell’analisi e nella sintesi dei dati, con l’obiettivo di ridurre il tempo dedicato alla ricerca manuale delle informazioni e favorire una visione più completa del quadro clinico del paziente.
Dalla frammentazione agli insight clinici
DECISIO consente di aggregare dati provenienti da sistemi eterogenei – inclusi file in formato CSV, JSON e XML, oltre a informazioni raccolte da wearable e smartwatch – trasformandoli in contenuti strutturati e facilmente analizzabili.
Accanto alla componente di integrazione, la piattaforma incorpora moduli di Intelligenza Artificiale che operano all’interno dell’ambiente applicativo, supportando attività di sintesi e analisi senza esportare i dati al di fuori del perimetro organizzativo.
Secondo Marco Crimi, fondatore di Net Medicare, l’obiettivo è “restituire tempo clinico”, semplificando l’accesso alle informazioni e facilitando decisioni basate su evidenze rapidamente disponibili.
Sicurezza, governance e interoperabilità
Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la gestione sicura del dato sanitario. L’AI opera in un contesto controllato, con accessi regolati da ruoli e permessi e con logiche coerenti con le normative sulla protezione dei dati personali.
Sul piano tecnico, DECISIO adotta come riferimento il Common Data Model OMOP e integra standard riconosciuti per lo scambio di informazioni sanitarie, come HL7 FHIR, favorendo l’interoperabilità con i sistemi informativi clinici già in uso.
L’obiettivo dichiarato è trasformare archivi disomogenei e documenti dispersi in strumenti operativi a supporto delle decisioni, consentendo sia l’analisi del singolo caso sia valutazioni aggregate su percorsi assistenziali, esiti e trend clinici.
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