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Un percorso multidisciplinare innovativo per la cura dell'Obesità: la presentazione del MAC alla Clinica San Camillo

Obesità Redazione DottNet | 17/03/2026 13:02

La Clinica San Camillo di Cremona ha presentato il Percorso MAC (Macroattività Ambulatoriale Complessa), un innovativo trattamento multidisciplinare per l’obesità. Questo modello integrato coinvolge dietisti, psicologi, endocrinologi e fisioterapisti, offrendo un approccio personalizzato che affronta le cause fisiche, psicologiche e sociali della patologia, migliorando così il benessere globale del paziente.

La cura dell’obesità richiede un approccio che vada oltre la semplice riduzione del peso corporeo: è necessario un intervento integrato che consideri le molteplici componenti fisiche, psicologiche e sociali che contribuiscono alla condizione. In questa direzione, la clinica San Camillo di Cremona ha recentemente presentato il nuovo Percorso MAC (Macroattività Ambulatoriale Complessa), un modello di trattamento innovativo e multidisciplinare che mira a rispondere in modo personalizzato alle necessità dei pazienti obesi. La presentazione, avvenuta in occasione della Giornata Mondiale dell’Obesità, ha offerto un approfondimento sul programma rivolto ai medici di medicina generale, che hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con gli specialisti coinvolti. Il percorso MAC, convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale, è un esempio di come le collaborazioni tra più figure professionali possano ottimizzare la gestione del paziente obeso. Il trattamento, che si articola su più fasi e prevede un monitoraggio continuo, è strutturato su un lavoro di equipe che include dietista, psicologo, endocrinologo, fisiatra, fisioterapista e chirurgo generale.

Il coinvolgimento di queste diverse professionalità garantisce un approccio globale, in grado di affrontare non solo la componente fisica dell’obesità, ma anche gli aspetti comportamentali e psicologici, che sono altrettanto cruciali per il successo a lungo termine.

Un aspetto fondamentale del percorso è la valutazione iniziale, che avviene tramite due incontri dedicati in cui il paziente viene attentamente esaminato da ciascuno degli specialisti coinvolti. A seguito di questa valutazione, si stabilisce se il paziente è idoneo a intraprendere il percorso e viene proposto un programma personalizzato, costruito su misura in base alle sue specifiche necessità. Questo approccio individualizzato consente di ottimizzare i risultati, adattando le terapie alle condizioni di ciascun paziente. Il coinvolgimento del medico di medicina generale è centrale in tutto il processo: infatti, per accedere al percorso MAC, è necessaria una prescrizione da parte di questo professionista o di un altro medico specialista. Questo garantisce che il trattamento sia avviato in modo appropriato e monitorato in tutte le sue fasi.

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La presentazione del percorso MAC ha offerto anche l’opportunità di un confronto tra i vari specialisti e i medici di medicina generale. Tra gli esperti presenti, il dottor Valerio Ranieri, endocrinologo, ha sottolineato l'importanza di un trattamento che integri la gestione medica con quella psicologica e fisica, mirando a un cambiamento complessivo dello stile di vita del paziente. La fisioterapista Giuseppina Arbusti, durante il suo intervento, ha spiegato come l'attività fisica personalizzata rappresenti una componente essenziale per il miglioramento del benessere fisico e psicologico dei pazienti obesi. Il programma rappresenta un importante passo verso una gestione più efficiente e umanizzata dell’obesità, in grado di coinvolgere diverse professionalità e rispondere in modo mirato alle specifiche esigenze del paziente. La sua attuazione potrebbe aprire la strada a nuovi modelli di cura che, prendendo spunto da questo esempio, potrebbero essere adottati anche da altre strutture sanitarie, contribuendo così a migliorare la qualità della vita dei pazienti obesi e a ridurre i rischi ad essa associati.

L’importanza di un approccio multidisciplinare nella cura dell’obesità è oggi più che mai evidente, e la clinica San Camillo, con la sua iniziativa, si pone all’avanguardia nell’offrire un supporto completo e personalizzato, rispondendo in maniera concreta alle necessità sanitarie e sociali di questa patologia.

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