|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Carcinoma prostatico metastatico, nuova indicazione Ue per la combinazione mirata con niraparib e abiraterone

Oncologia

Nuovi scenari terapeutici si aprono nella gestione del tumore della prostata metastatico ormono-sensibile (mHSPC) associato ad alterazioni dei geni BRCA1/2. La Commissione europea ha autorizzato l’estensione di indicazione per una combinazione farmacologica orale a base di niraparib e abiraterone acetato, da somministrare insieme a prednisone o prednisolone e alla terapia di deprivazione androgenica.

L’approvazione riguarda una popolazione selezionata di pazienti caratterizzati da mutazioni germinali o somatiche coinvolte nei meccanismi di riparazione del DNA. Questa strategia rappresenta un approccio di medicina di precisione rivolto a circa il 10% dei soggetti con malattia metastatica sensibile agli ormoni, nei quali il decorso clinico tende a essere più aggressivo e meno responsivo alle terapie convenzionali.

pubblicità

I dati a supporto del via libera regolatorio derivano dallo studio internazionale di fase 3 AMPLITUDE, trial randomizzato e controllato che ha coinvolto quasi 700 partecipanti con alterazioni dei geni della ricombinazione omologa. L’analisi primaria ha evidenziato un miglioramento significativo della sopravvivenza libera da progressione radiografica rispetto allo standard terapeutico. Nei pazienti con mutazioni BRCA1/2, il trattamento combinato ha determinato una riduzione di circa il 48% del rischio di progressione o morte, con un follow-up superiore a 30 mesi.

Ulteriori risultati hanno mostrato un prolungamento del tempo alla comparsa dei sintomi correlati alla malattia, suggerendo un impatto clinico rilevante anche sul controllo della sintomatologia. È emersa inoltre una tendenza precoce verso un beneficio in termini di sopravvivenza globale, sebbene il monitoraggio dello studio sia ancora in corso per confermare questi dati nel lungo periodo.

Dal punto di vista della tollerabilità, il profilo di sicurezza della combinazione è risultato in linea con quanto osservato in precedenti indicazioni terapeutiche. Gli eventi avversi più frequenti di grado elevato hanno incluso anemia e ipertensione, generalmente gestiti mediante aggiustamenti posologici e trattamenti di supporto.

L’introduzione di questa opzione terapeutica in una fase iniziale del percorso di cura, quando la neoplasia mantiene sensibilità alla soppressione androgenica, potrebbe consentire di intervenire più precocemente sui meccanismi biologici che guidano la progressione tumorale. L’identificazione tempestiva delle mutazioni BRCA1/2 si conferma quindi un passaggio cruciale per orientare scelte terapeutiche personalizzate e migliorare la gestione complessiva della malattia metastatica.

Oncologia
Commenti

I Correlati

Tumore della prostata: rimborsata nuova terapia per le forme con mutazioni BRCA
Oncologia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Pazienti
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Melanoma nascosto tra capelli e unghie
Dermatologia
Melanoma nascosto tra capelli e unghie
Le forme che colpiscono cuoio capelluto e apparato ungueale sono tra le più difficili da individuare. La Fondazione Melanoma coinvolge parrucchieri ed estetisti per favorire una diagnosi precoce e contrastare i ritardi che compromettono la prognosi.
Tumori del sangue, mangiare bene durante le cure può aiutare a vivere meglio la malattia
Oncologia
Tumori del sangue, mangiare bene durante le cure può aiutare a vivere meglio la malattia
Nausea, perdita di appetito, alterazioni del gusto e stanchezza possono rendere difficile anche sedersi a tavola. Gli esperti: «una corretta alimentazione è diventata parte integrante del percorso terapeutico dei pazienti oncoematologici»
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Oncologia
Tumore cerebrale pediatrico tra i più letali: al via in Europa una nuova sperimentazione di immunoterapia per il DIPG
Un consorzio internazionale, con la partecipazione dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, punta a testare una strategia terapeutica innovativa contro il glioma pontino intrinseco diffuso, una neoplasia rara che oggi offre pochissime possibilità di cu

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.