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Sport e cuore: perché l’eccesso di allenamento può diventare un problema

Redazione Pazienti | 09/04/2026 12:25

L’attività fisica è uno dei pilastri della salute. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, la sedentarietà rappresenta uno dei principali fattori di rischio di mortalità a livello globale. Muoversi regolarmente aiuta infatti a ridurre il rischio di molte malattie, tra cui diverse patologie cardiovascolari, il diabete, alcuni tumori, la depressione e l’obesità.

Tuttavia, come accade per molte cose, anche nello sport l’equilibrio è fondamentale. Se svolta in modo eccessivo e senza adeguati tempi di recupero, l’attività fisica può avere effetti negativi sull’organismo. In alcuni casi può comparire la cosiddetta sindrome da sovrallenamento, una condizione che si osserva più spesso negli sportivi che praticano attività intense e frequenti, soprattutto negli sport di resistenza, ma che può interessare anche chi fa sport a livello non agonistico.

Che cos’è la sindrome da sovrallenamento

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La sindrome da sovrallenamento si verifica quando l’organismo non riesce a recuperare adeguatamente tra una sessione di allenamento e l’altra. In pratica, l’energia consumata con l’attività fisica supera la capacità del corpo di recuperare. A favorirla possono contribuire anche altri fattori di stress, come allenamenti molto monotoni, forte pressione competitiva o problemi personali e lavorativi.

I segnali più comuni possono includere:

  • stanchezza intensa e persistente
  • dolori muscolari frequenti
  • aumento degli infortuni
  • disturbi del sonno
  • riduzione dell’appetito
  • difficoltà di concentrazione
  • irritabilità o cambiamenti dell’umore
  • maggiore suscettibilità alle infezioni

Diversi studi suggeriscono che un allenamento eccessivo e prolungato nel tempo potrebbe avere effetti anche sulla salute cardiovascolare. In alcune persone può essere associato a disturbi del ritmo cardiaco come la Fibrillazione atriale o altre aritmie, e in rari casi anche a problemi delle arterie coronarie.

È importante ricordare però che un’attività fisica moderata e regolare resta uno dei principali strumenti di prevenzione cardiovascolare. Per questo motivo i cardiologi spesso la consigliano come parte integrante dello stile di vita sano.

Il messaggio chiave

Fare attività fisica è importante per la salute del cuore, ma deve essere graduale, equilibrata e adatta alla propria condizione fisica. In caso di dubbi, soprattutto se si soffre di problemi cardiovascolari o si desidera iniziare un allenamento intenso, è sempre consigliabile confrontarsi con il proprio medico o con uno specialista.

Fonte: 
Fabio Ambrosino – Fare tanto sport fa sempre bene alla salute? https://dottoremaeveroche.it/fare-tanto-sport-fa-sempre-bene-alla-salute/ Ultimo accesso 16/03/2026

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