
Scotti chiede un confronto urgente per avviare il rinnovo della medicina convenzionata 2025-2027. Tra le priorità diagnostica di primo livello, integrazione con le farmacie e ruolo dei medici nelle Case di comunità
La Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) chiede alle Regioni un confronto urgente per avviare il rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale (Acn) della medicina convenzionata 2025-2027.
Liste d’attesa, riforma della medicina territoriale e attuazione del Pnrr sono al centro della richiesta avanzata dalla Federazione. L’obiettivo, secondo il segretario generale Silvestro Scotti, è definire "già nelle prossime settimane" l’atto di indirizzo, in modo da arrivare al rinnovo "entro l’inizio dell’estate".
Diagnostica di primo livello per ridurre le liste d’attesa
Tra le priorità indicate dalla Fimmg c’è il rafforzamento della diagnostica di primo livello negli studi dei medici di famiglia, con l’integrazione di prestazioni come ecografie cliniche, elettrocardiogrammi e spirometrie all’interno delle Aggregazioni funzionali territoriali.
L’obiettivo è "ridurre gli accessi impropri ai livelli successivi di cura e le liste d’attesa", spostando una parte delle prestazioni sul territorio.
Integrazione con le farmacie dei servizi
Un altro punto centrale riguarda il rapporto con la farmacia territoriale. La Fimmg richiama l’attuazione della normativa sulla farmacia dei servizi e chiede la definizione di protocolli operativi condivisi tra medici e farmacisti.
L’obiettivo è rafforzare la gestione dei pazienti cronici e la continuità terapeutica, anche attraverso l’utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico.
Il ruolo del medico nelle Case di comunità
Nel quadro della riorganizzazione territoriale prevista dal Pnrr, la Federazione sottolinea la necessità di riconoscere al medico di medicina generale un ruolo di coordinamento nell’accesso ai servizi e nelle Case di comunità.
Secondo Scotti, questo passaggio è necessario "per evitare frammentazioni organizzative e garantire la presa in carico dei pazienti".
Innovazione e semplificazione
Ampio spazio anche ai temi dell’innovazione e della digitalizzazione. Per la Fimmg, l’intelligenza artificiale deve diventare parte strutturale dell’attività del medico di famiglia, con strumenti di supporto decisionale, automazione dei processi e formazione dedicata.
Parallelamente, viene indicata come prioritaria la piena interoperabilità del Fascicolo sanitario elettronico e la semplificazione degli adempimenti burocratici.
Un passaggio chiave per il Pnrr
La richiesta della Fimmg si inserisce direttamente nel cronoprogramma della Missione 6 Salute del Pnrr.
"Non c’è più tempo", avverte Scotti. "Ogni mese di ritardo nell’atto di indirizzo per l’Acn della medicina convenzionata 2025-2027 è un mese perso nella costruzione del nuovo modello di cura territoriale".
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