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Rapporto One Health: italiani soddisfatti delle città, ma chiedono servizi migliori e periferie più vivibili

Salute

Tra i principali fattori di benessere spiccano tranquillità, senso di comunità, qualità ambientale e sicurezza. Al contrario, le criticità riguardano soprattutto trasporti pubblici, opportunità di lavoro, servizi sanitari e sicurezza.

Un dato significativo riguarda le preferenze abitative: il 30% degli italiani sceglierebbe una periferia ben servita, mentre solo il 16% opterebbe per il centro città. Le periferie, infatti, sono sempre più viste come spazi strategici per uno sviluppo urbano sostenibile, anche se restano problemi legati a isolamento e carenza di servizi.

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Il Rapporto propone di superare il concetto di “riqualificazione” urbana, puntando sulla rigenerazione, che integra aspetti sociali, economici e ambientali. Centrale è l’approccio One Health, che collega salute umana, ambiente e contesto sociale.

Tra le priorità di intervento indicate dai cittadini:

  • miglioramento dei trasporti pubblici (40%)
  • maggiore sicurezza (34%)
  • più opportunità di lavoro (34%)
  • potenziamento dei servizi sanitari (33%)
  • incremento di spazi verdi e qualità ambientale (30%)

La casa resta un elemento fondamentale di benessere, ma è il contesto – quartiere, servizi, collegamenti – a fare la differenza.

Infine, il Rapporto evidenzia la necessità di una maggiore collaborazione tra pubblico e privato e di politiche urbane più integrate. Le istituzioni sono percepite come i principali responsabili del miglioramento delle città, ma anche tra i soggetti meno efficaci, mentre realtà locali e terzo settore risultano più vicine ai bisogni dei cittadini.

Il modello futuro delineato è quello di una città policentrica, con quartieri autonomi ma interconnessi, in grado di garantire qualità della vita, inclusione e sostenibilità.

Salute
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