|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Alimenti: Coldiretti, boom per frutta in tavola (+4,4%)

Nutrizione

"Si tratta di un dato particolarmente significativo - sostiene la Coldiretti - dopo che il crollo del 20% nei consumi familiari di frutta e verdura, avvenuto negli ultimi 5 anni, sembrava segnare inesorabilmente una tendenza all'abbandono dei principi della dieta mediterranea soprattutto nelle giovani generazioni". Una 'conversione'che metteva "a rischio la 'forma' e la salute degli italiani", come dimostra il fatto che il 35% dei cittadini è obeso o in sovrappeso - ricorda l'associazione - con problemi "che non riguardano solo il fattore estetico, ma incidono notevolmente anche sulla salute, perché sono un importante fattore di rischio per molte malattie" fra cui patologie cardiovascolari, diabete e tumori. Secondo la Coldiretti, "la ripresa nei consumi è anche favorita dalla grandi disponibilità e varietà di frutta offerta in Italia, leader europeo nella produzione per una quantità complessiva di 8,2 miliardi di chili, risultata in leggero calo del 3,1% nel 2008", Il consiglio è "verificare sempre l'etichetta o il cartellino, che devono riportare obbligatoriamente l'indicazione della provenienza.

pubblicità

La scelta della produzione italiana di stagione è anche giustificata dai primati conquistati sul piano della salubrità e della sicurezza alimentare, tanto che il rapporto annuale del ministero certifica percentuali di regolarità del 99,3% per le verdure e del 98,6% per la frutta, per quanto riguarda la presenza di residui di prodotti fitosanitari". L'associazione conclude: "Pane, pasta, frutta, verdura, olio extravergine e il tradizionale bicchiere di vino, consumati a tavola in pasti regolari, hanno consentito agli italiani di conquistare fino ad ora il record della longevità, con una vita media di 78,6 anni per gli uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea".
 

Nutrizione
Commenti

I Correlati

La prevenzione inizia dal carrello della spesa: medici e agricoltori uniti contro i cibi ultra-processati
Obesità
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alimentazione a tempo limitato: i benefici sul peso durano fino a 12 mesi, ma resta il rischio di perdita della massa muscolare
Obesità
Alimentazione a tempo limitato: i benefici sul peso durano fino a 12 mesi, ma resta il rischio di perdita della massa muscolare
L'alimentazione a tempo limitato favorisce il mantenimento della perdita di peso fino a un anno, ma può associarsi a una riduzione della massa muscolare, richiedendo interventi mirati per preservarla.
Estate senza glutine: le regole d'oro per viaggiare, mangiare fuori e godersi le vacanze in sicurezza
Nutrizione
Estate senza glutine: le regole d'oro per viaggiare, mangiare fuori e godersi le vacanze in sicurezza
Dalla scelta del ristorante alla prevenzione delle contaminazioni, il vademecum per le persone con celiachia ispirato alla nuova guida presentata da AIC Lazio
Ministero della Salute e Assobibe rinnovano il protocollo sulle bevande
Nutrizione
Ministero della Salute e Assobibe rinnovano il protocollo sulle bevande
L'intesa biennale prevede iniziative su monitoraggio dei consumi, informazione ai cittadini, riduzione degli zuccheri e promozione di scelte alimentari consapevoli.
Carni avicole, nuove evidenze dalla SINU: proteine di qualità e possibili benefici per cuore e cervello
Nutrizione
Carni avicole, nuove evidenze dalla SINU: proteine di qualità e possibili benefici per cuore e cervello
Una revisione scientifica presentata al congresso della Società Italiana di Nutrizione Umana conferma il valore nutrizionale di pollo e tacchino. Le carni avicole si distinguono per l’elevata qualità proteica, il ridotto contenuto di grassi e il pote

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.