Un esperimento rivoluzionario nella lotta alle neoplasie. A realizzarlo un team di ricercatori del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle che ha curato un tumore avanzato della pelle, un melanoma, utilizzando le stesse cellule del paziente e clonandole in laboratorio.
Ora, a distanza di due anni, l'uomo sta bene è sembra aver vinto la sua battaglia, come rivela un articolo pubblicato sul New England Journal of Medicine. Il melanoma che aveva colpito il paziente, un uomo di 52 anni, aveva attaccato anche linfonodi e polmoni. Gli scienziati statunitensi hanno prelevato dal corpo del malato le cellule immunitarie in grado di combattere il cancro, un particolare tipo di globuli bianchi, i linfociti T CD4+, e ne hanno realizzato cinque miliardi di copie per iniettarle di nuovo nel paziente. Ebbene, le cellule 'copia' hanno dimostrato di essere in grado di attaccare e distruggere quelle cancerose, comprovando il "potere del nostro sistema immunitario", come sottolineato dagli stessi ricercatori.
Negli adolescenti la dermatite atopica è associata a un notevole carico psicologico: maggiore vulnerabilità, rabbia, ansia e insicurezza
La campagna promossa da Johnson & Johnson in partnership con APIAFCO – Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza ha l’obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla psoriasi e offrire screening gratuiti
Lo indica lo studio pubblicato sulla rivista Jama Dermatology e condotto presso l'Università di San Francisco su due ampi campioni di individui
L’assunzione del principio attivo Baricitinib, il primo approvato nel 2022 per i pazienti adulti con alopecia areata grave si è dimostrata ancora più efficace sui pazienti curati nella vita reale rispetto a quelli trattati negli studi registrativi
Al congresso Sidemast di Rimini i dermatologi chiedono un nuovo modello interpretativo del sintomo: il prurito va riconosciuto come malattia e possibile segnale di patologie sistemiche, da affrontare con diagnosi multidisciplinari e terapie di precis
Dall’intelligenza artificiale alle terapie avanzate fino alle sfide organizzative del Ssn. A Rimini il 99° congresso nazionale fa il punto su una disciplina in piena trasformazione
Nuove evidenze su Mff rivelano un ruolo chiave nella regolazione dei melanosomi e della melanina, con implicazioni per melanoma e patologie cutanee rare.
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