
Il problema - riporta 'Plos Medicine' - sono in particolare le apnee notturne tipiche del russatore, che raddoppierebbero il rischio di morire in chi ne soffre. La scoperta è stata effettuata esaminando le condizioni di salute di 6 mila uomini e donne over40, relative a un periodo di 8 anni. Un terzo delle persone studiate è risultato avere apnee notturne e, all'interno di questo gruppo, l'8% degli uomini e il 3% delle donne soffriva di una forma grave, con il respiro che si interrompe oltre 30 volte ogni ora.
Durante gli 8 anni di osservazione, 1.047 partecipanti allo studio sono morti e dalle rilevazioni degli esperti è emerso che, nel gruppo, gli uomini fra i 40 e i 70 anni con forme gravi di apnee notturne avevano il doppio delle probabilità di perdere la vita rispetto a chi non russava di notte, anche prendendo in considerazione fattori di rischio come il peso e il fumo.




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