
L’acufene interessa circa il 6,2% della popolazione adulta italiana, mentre le forme persistenti, con durata superiore a tre mesi, riguardano quasi il 5% dei cittadini. Secondo le stime disponibili, oltre 3 milioni di persone convivono con questo sintomo e più di 600 mila ne sperimentano un impatto rilevante sul benessere psicofisico.
Le conseguenze possono estendersi ben oltre la sfera uditiva, compromettendo sonno, concentrazione, produttività e relazioni sociali. Nonostante la diffusione del fenomeno, molti pazienti incontrano ancora difficoltà nell’accedere a percorsi strutturati di supporto e monitoraggio.
Un approccio integrato tra tecnologia e medicina
SilentCloud™ nasce con l’obiettivo di offrire uno strumento digitale per l’autogestione dell’acufene, combinando diversi interventi validati in ambito clinico. Dopo una fase iniziale di valutazione del profilo uditivo e delle caratteristiche del disturbo, l’app costruisce un percorso personalizzato che integra contenuti informativi, esercizi di rilassamento, programmi di terapia del suono e strumenti per il monitoraggio dei sintomi.
Tra le funzionalità più avanzate è prevista l’attivazione, previa prescrizione specialistica, di percorsi di terapia cognitivo-comportamentale online (iCBT), metodologia che negli ultimi anni ha mostrato risultati promettenti nella riduzione del disagio associato all’acufene cronico.
Supporto continuativo tra una visita e l’altra
Uno degli aspetti più innovativi della soluzione è la possibilità di estendere il supporto terapeutico oltre l’ambulatorio, offrendo ai pazienti un accesso costante a strumenti educativi e interventi di gestione quotidiana.
L’utilizzo di piattaforme digitali in ambito audiologico si inserisce in un più ampio processo di trasformazione della medicina territoriale, dove tecnologie sanitarie certificate e percorsi personalizzati stanno assumendo un ruolo crescente nel miglioramento dell’aderenza terapeutica e dell’empowerment del paziente.
SilentCloud™ è disponibile per dispositivi iOS e Android. Le funzionalità di base possono essere utilizzate gratuitamente, mentre i programmi terapeutici avanzati richiedono una prescrizione otorinolaringoiatrica e l’attivazione di un abbonamento dedicato.

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