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Il vino bianco, può danneggiare i denti

Nutrizione Redazione DottNet | 23/10/2009 12:43

Piano con i brindisi a base di Chardonnay e Pinot Grigio. Bere di frequente vino bianco può danneggiare i denti, un effetto collaterale che produttori e amanti della bevanda conoscono per esperienza. Lo sostiene uno studio tedesco, pubblicato su 'Nutritional Research'.

Il bianco sferra una sorta di 'attacco' acido, che corrode lo smalto dei denti molto più del rosso, sostiene l'equipe della Johannes Gutenberg University. La causa non è l'annata, né l'origine o la gradazione alcolica del vino, ma il pH e il tempo in cui resta a contatto con i denti. A proteggere il sorriso potrebbe essere la gustosa accoppiata vino-formaggio, perché quest’ultimo, ricco di calcio, potrebbe limitare gli effetti del primo. Sconsigliato invece un altro classico, fragole e champagne, così come come cocktail a base di bollicine e succhi di frutta. In laboratorio, denti adulti lasciati in ammollo in un bicchiere di bianco per un giorno, hanno perso calcio e fosforo a una profondità di 60 micrometri sulla superficie del dente.

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Un dato che i ricercatori considerano significativo. I vini frizzantini, con il pH più basso, hanno il maggior effetto corrosivo. Anche se dopo una serata di brindisi e bevute ci si lava accuratamente i denti, l'esposizione ripetuta negli anni potrebbe comunque fare il suo corso, afferma Brita Willershausen, una dei ricercatori. Non solo. Una pulizia dei denti 'maniacale' potrebbe fare anche peggio e aumentare la perdita di smalto.

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