Canali Minisiti ECM

Indicazioni e risultati di iniezioni intradetrusoriali di tossina boltulinica tipo A in bambini

Urologia Tania Vuoso | 09/09/2008 10:50

Presso il Servizio di Chirurgia Pediatrica dell’Ospedale “Pellegrin Enfants” a Bordeaux, 6 bambini con un’età media di 11.6 anni (range da 5 a 18 anni), con vescica neurogenica acquisita, alta pressione del detrusore ed incontinenza urinaria malgrado terapia anticolinergica, sottoposti a caterizzazione intermittente, sono stati trattati con iniezioni intradetrusoriali di tossina botulinica tipo A (TBA).

Metà dei bambini presentava infezione ricorrente del tratto urinario. La loro “leak point pressure” era più grande o uguale a 40 cmH(2)O (media: 67+/33.6) e la capacità vescicale era minore di quella prevista per età (media: 68%+/-32.8). TBA è stata iniettata in 20 – 30 siti alla dose di 12 IU/Kg di peso corporeo (dose massima 300IU). Non sono stati osservati eventi avversi. Solo un bambino ha presentato ancora incontinenza, ma solo in presenza di infezioni del tratto urinario. 4 bambini hanno interrotto il trattamento anticolinergico. Due mesi dopo l’iniezione, tutti i bambini avevano una normale pressione del detrusore (media: 24.

pubblicità

2+/-7.4 cmH(2)O). La massima capacità cistomanometrica ha superato quella prevista (113%+/-22). In conclusione, in casi di vescica neurogenica acquisita con iperattività del detrusore, TBA protegge il tratto urinario superiore e controlla l’incontinenza urinaria senza impedire incremento successivo della vescica.
• Per saperne di più

Commenti

I Correlati

Se ne parlerà sabato 14 settembre, sede idipharma di via G. Mameli 12 , Aci Bonaccorsi (Catania)

Carone: "La branca emergente dell’urologia funzionale incide fortemente sulla cura dell’incontinenza di cui soffrono circa 7 milioni di italiani"

Dagli urologi italiani un decalogo per affrontare al meglio la patologia

Verze: “L’Iperplasia Benigna della Prostata può essere considerata fra i problemi di salute che maggiormente interessano il maschio che invecchia, sia per la diffusione epidemiologica che per l’impatto sulla qualità di vita"

Ti potrebbero interessare

La riconferma è avvenuta nel corso del 98simo congresso nazionale degli urologi, svoltosi a Sorrento dal 6 al 9 novembre

Carrieri (Siu), in urologia robotica migliora esiti clinici e formazione. Tra le novità il potenziamento dei sensi del chirurgo e una piattaforma intelligente con una potenza di elaborazione 10mila volte superiore

Urologi: Anche campanello d'allarme per malattie del cuore e diabete

Ultime News

Più letti