
In occasione dell'incontro, inoltre, è stato presentato il Registro Nazionale delle protesi d'anca che partirà nel 2010 e sarà coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss) insieme alla Siot e finanziato dal Ministero della Salute. Secondo gli esperti della Siot, una leggera malformazione dell'articolazione dell'anca porterebbe a sviluppare artrosi in giovane età e il processo sarebbe accelerato in chi pratica attività sportiva. Lo sport, dunque, contribuirebbe a far emergere prima e con maggior rilievo il problema, tanto che il 70% dei pazienti trattati è un giovane sportivo, ma la condizione è diffusa tra molti italiani. Un sintomo classico e' il dolore all'inguine o ai glutei che si manifesta dopo l'esercizio fisico o gesti semplici come accavallare le gambe o chinarsi per allacciarsi le scarpe. ''Il sospetto - ha dichiarato Marco d'Imporzano, direttore del Dipartimento di Ortotraumatologia dell'Istituto Pini di Milano - deve essere confermato dalla radiografia, necessaria per la diagnosi''. Per trattare il problema si può fare un intervento in artroscopia. ''Si tratta - ha spiegato d'Imporzano - di rimodellare l'articolazione per eliminare le malformazioni che la logorano''. Un intervento che ''è possibile solo se la diagnosi e' stata tempestiva - ha concluso l'esperto - in modo da prevenire la comparsa precoce di artrosi evitando l'impianto di una protesi in un paziente ancora giovane''.



Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.