Niente fumo, dieta 'verde', pochi dolci, meno carne e più pesce, sport quanto basta. E' la ricetta degli oculisti per proteggere la salute della vista, fin da bambini. E' una lezione di vita sana quella che arriva dall'89esimo Congresso nazionale della Società oftalmologica italiana (Soi), a Fiera Milano City.
Più di 3 mila esperti riuniti per festeggiare i primi 130 anni della società scientifica più antica d'Italia, che conta 4.200 soci, pari al 65% di tutti i 'medici degli occhi' attivi nella Penisola. Fra i primati dell'oculistica ricordati dagli specialisti in summit ci sono anche i numeri degli interventi di cataratta: l'operazione più eseguita nel mondo, con 500 mila casi all'anno solo nel nostro Paese. Ma il messaggio Soi punta quest'anno sulla prevenzione. Prima regola "il no al fumo", ammonisce la società in una nota. Il veto alle 'bionde' "è tassativo - avverte - date le ripercussioni a livello della circolazione dei vasi retinici e in generale dell'irrorazione sanguigna, oltre al massiccio carico di sostanze ossidanti e tossine" racchiuse nella sigaretta.
Un Manifesto traccia le linee di intervento: dare priorità all’obesità come malattia non trasmissibile, costruire l’alfabetizzazione sanitaria, ottimizzare le strategie di prevenzione, migliorare i servizi alla persona
La correlazione emerge per la prima volta da uno studio condotto presso l'Università della California, a Riverside, e pubblicato sul Journal of Clinical Investigation Insight
I ricercatori del Labanof dell’Università Statale di Milano hanno esaminato due scheletri di donne e dei loro feti, con deformità attribuibili all'osteomalacia, una patologia legata alla fragilità ossea e associata alla carenza di vitamina D
Lo rivela uno studio effettuato su 1771 studenti di 48 scuole elementari pubbliche di Madrid
Nei ristoranti arrivano piatti più equilibrati per l’infanzia, con un bollino di qualità per orientare le famiglie verso scelte più consapevoli
Dai carboidrati “nemici” ai prodotti light, fino al limone al mattino: VediamociChiara fa il punto sui luoghi comuni più diffusi con il supporto di una nutrizionista.
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