Nel corso della 40a edizione del Congresso della Società Italiana di Neurologia (SIN) sono stati annunciati i risultati dello studio IMPROVE (Investigating MRI Parameters with Rebif® imprOVed formulation) completo a 40 settimane, presentati da Merck Serono, una divisione di Merck KGaA, Darmstadt, Germania.
Tali dati dimostrano, a 16 settimane dall’inizio del trattamento con Interferone beta-1a (44 microgrammi tre volte a settimana), una riduzione significativa del 69% rispetto al gruppo placebo del numero delle singole lesioni cerebrali attive combinate rilevate alla risonanza magnetica (RMN), in pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente (SMRR) (3,0 contro 0,9 rispettivamente nei gruppi placebo e Interferone beta-1a p < 0.001), (endpoint primario). Un’analisi retrospettiva ha inoltre dimostrato che questo effetto positivo può essere rilevato già 4 settimane dopo l’inizio del trattamento.
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