|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Tumori: campagna prevenzione cancro colon retto rivolta soprattutto a over 50

Gastroenterologia

"Proprio nelle regioni del Mezzogiorno - ha spiegato Francesco De Lorenzo, presidente Favo - si registra una diffusione ancora insufficiente dei programmi di screening ed un tasso di adesione troppo basso. Il cancro del colon ha sintomi poco evidenti, spesso identificati quando il tumore è in fase avanzata. Una patologia 'difficile' che colpisce 35 mila italiani l'anno, ma gli screening diagnostici sono in grado di identificare oltre il 75% di questi tumori. Le ricerche dimostrano, inoltre, che il 50% delle morti può essere evitato proprio grazie alla diagnosi precoce e ai trattamenti oggi disponibili.
L'Italia è però ancora indietro: bassa l'estensione effettiva dei programmi di screening colorettale (oggi circa al 50%) con un'adesione della popolazione a rischio al di sotto del livello accettabile (45%). Forti le disomogeneità regionali con un picco di copertura al Nord (74%), seguito dal Centro (56%), e solo un 16% nel Sud e nelle Isole, secondo i dati Osservatorio nazionale screening.
"Il nostro obiettivo - sottolinea Giuseppe Dodi, presidente Aistom - è far comprendere quanto sia importante sottoporsi agli esami diagnostici, come la ricerca di sangue occulto nelle feci. Allo stesso tempo, è necessario che i programmi di screening avvengano sistematicamente e che il sistema sanitario potenzi le strutture e il personale per affrontare un maggior carico di lavoro".

pubblicità


L'importanza dello screening per questo tumore è stata sottolineata anche da Filippo Palumbo, direttore del Dipartimento programmazione sanitaria del ministero della Salute che ha ricordato come il Governo, valutandone l'efficacia, lo abbia reso gratuito. Ora, anticipa, si fa un ulteriore passo avanti con il nuovo Piano oncologico nazionale, ormai pronto e che sarà portato alla Conferenza Stato Regioni per il via libera definitivo "presumibilmente appena dopo le elezioni regionali". Saranno infatti 'premiate' le amministrazioni 'virtuose' rispetto alla prevenzione del cancro al colon.
"Una quota del fondo assegnato oggi alle Regioni, pari al 3% - spiega Palumbo - viene sbloccata solo dopo la verifica di una serie di adempimenti, che sono in parte di buon governo economico-finanziario, in parte di buona assistenza. E tra gli indicatori di buona assistenza, inseriremo anche la corretta realizzazione di questo screening, che peserà nella decisione finale". Oggi, conclude Palumbo, 'pesano' già, come criteri di valutazione, lo screening per il cancro del seno e per quello della cervice uterina.
Fonte: Adnkronos
 

Gastroenterologia
Commenti

I Correlati

Farmacia dei Servizi su SINFONIA Salute: referti digitali, screening e prenotazioni direttamente dall’App
Farmacia
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Pazienti
Alimenti ultra-processati, perché aumentano il rischio per cuore, metabolismo e intestino
Non solo calorie o zuccheri: questi prodotti possono alterare i meccanismi che regolano fame, microbiota e infiammazione. E le conseguenze si riflettono su obesità, diabete e salute cardiovascolare
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
Pazienti
Infarto e diabete, la prevenzione inizia nell'intestino: il microbiota rivela il rischio con anni di anticipo
La ricerca del Policlinico Gemelli accende i riflettori sulla metainfiammazione, un processo invisibile che potrebbe aprire la strada a una prevenzione sempre più precoce
Ultra-processati e salute digestiva, la Sige prepara un position paper
Gastroenterologia
Ultra-processati e salute digestiva, la Sige prepara un position paper
Dalle malattie infiammatorie croniche intestinali ai tumori dell'apparato digerente: la società scientifica analizza le evidenze disponibili e annuncia un documento di indirizzo entro fine anno

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.