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Celiachia e donazione di sangue: accordo tra AIC e AVIS per favorire l’inclusione dei donatori

Gastroenterologia Redazione DottNet | 10/03/2026 17:45

Firmata a Milano un’intesa tra le due associazioni per promuovere informazioni corrette e garantire donazioni sicure anche per le persone con celiachia e dermatite erpetiforme.

Le persone con celiachia possono donare il sangue. Per promuovere una maggiore consapevolezza su questo tema e favorire la partecipazione dei donatori celiaci, Associazione Italiana Celiachia e AVIS Nazionale hanno firmato a Milano un accordo di collaborazione volto a diffondere informazioni corrette e garantire procedure adeguate nei centri di raccolta.

L’intesa mira a promuovere la donazione di sangue come gesto di solidarietà e cittadinanza attiva, assicurando allo stesso tempo condizioni sicure e inclusive per chi convive con celiachia o dermatite erpetiforme.

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Un progetto che parte dall’Emilia-Romagna

L’accordo nazionale si basa sull’esperienza di un progetto pilota realizzato in Emilia-Romagna, dove è stata introdotta la possibilità di offrire ai donatori celiaci un ristoro privo di glutine dopo la donazione.

Grazie all’intesa tra le due organizzazioni, iniziative simili potranno essere estese ad altre regioni italiane. A supporto del progetto sono state predisposte anche linee guida operative destinate al personale dei punti prelievo e ai volontari, con indicazioni sulla corretta gestione del ristoro gluten free.

Donazione possibile dal 2005

In Italia le persone con celiachia che seguono una dieta senza glutine possono donare sangue e plasma dal 2005, in base al decreto del 3 marzo di quell’anno. In precedenza la malattia era inserita tra le condizioni autoimmuni considerate incompatibili con la donazione.

Il cambiamento normativo è stato possibile grazie al lavoro di sensibilizzazione portato avanti da Associazione Italiana Celiachia insieme al proprio comitato scientifico e alla collaborazione con AVIS Nazionale.

Un passo avanti per inclusione e informazione

Secondo Rossella Valmarana, presidente di Associazione Italiana Celiachia, garantire la possibilità di donare in sicurezza su tutto il territorio rappresenta un passo importante verso il pieno riconoscimento dei diritti delle persone celiache.

Per Oscar Bianchi, presidente di AVIS Nazionale, la collaborazione rafforza l’impegno dell’associazione nel rendere la donazione di sangue un gesto accessibile a tutti. Garantire un ristoro adeguato dopo la donazione, sottolinea, significa evitare che chi potrebbe donare venga escluso per motivi organizzativi.

L’obiettivo comune delle due organizzazioni è dunque quello di favorire una maggiore partecipazione alla donazione, assicurando al tempo stesso attenzione alle esigenze specifiche dei donatori e una corretta informazione sul tema.

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