In uno studio condotto dai ricercatori del “Tongji Eye Institute and Department of Regenerative Medicine” della “Tongji University School of Medicine” di Shanghai sono stati evidenziati gli effetti terapeutici, di una singola eritropoietina (EPO) intravitreale in topi diabetici, sulla funzione della barriera emato-retinica (BRB) e sulla sopravvivenza neuronale in stadi diversi di evoluzione della retinopatia. Parallelamente è stata studiata in maniera quantitativa la via del fattore ipossia-inducibile 1-alfa (HIF-1 alpha), compresi il fattore di crescita dell'endotelio vascolare A (VEGF-A), l’EPO endogena, il recettore di EPO, il soppressore del tumore di Hippel Lindau (VHL). I livelli di mRNA del fattore ipossia-inducibile 1-alfa, di VEGF-A e di prolil-idrossilasi (PHD 1-3) sono tutti up-regolati nella retina diabetica e soppressi dall’EPO esogeno.
Anche gli aumentati livelli di proteine HIF-1 alfa, VEGF-A, ed EPO endogeno ritrovati nella retina diabetica sono stati down-regolati dall’EPO esogena. I risultati raccolti hanno dimostrato che la via del fattore ipossia-inducibile 1-alfa si attiva nella retina in caso di diabete precoce, ma è negativamente regolata da un circuito di feedback in seguito alla somministrazione di EPO esogena. L’EPO esogena a livello farmacologico porta alla soppressione del fattore di crescita dell'endotelio vascolare e, a sua volta, il ripristino delle normali funzioni della barriera emato-retinicain maniera tempo-dipendente. Inoltre è stato osservato che nella retina diabetica, lo stesso livello di EPO esogena che inibisce il fattore di crescita dell'endotelio vascolare,esercita anche una protezione neuronale.
Fonte: Front Biosci (Elite Ed). 2010 Jun 1;2:912-27. Anti-VEGF effects of intravitreal erythropoietin in early diabetic retinopathy.Zhang J, Hu LM, Xu G, Wu Y, Shen J, Luo Y, Zhong Y, Sinclair SH, Yanoff M, Li W, Xu GT.
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