Pronto il primo chirurgo-robot: non occorre intervento umano

· 27/07/2010 13:02
''In uno studio precedente avevamo dimostrato che era possibile fare una biopsia singola, utilizzando una riproduzione di un tumore al seno - spiega Kaicheng Liang, primo autore della ricerca - in futuro robot autonomi come questo saranno in grado di effettuare tutti gli interventi più comuni, con più sicurezza e con un grande risparmio per il paziente''. Alla base del dispositivo messo a punto dai ricercatori americani c'e' un programma di intelligenza artificiale in grado di 'leggere' un'ecografia in 3D, e individuare eventuali anomalie come lesioni o tumori.
Il programma comanda il braccio meccanico, che è in grado di manipolare lo stesso strumento usato dai chirurghi 'veri' per questo intervento, e gli dice dove effettuare i prelievi. Per questi test è stata scelta la carne di tacchino perché la sua immagine agli ultrasuoni è molto simile a quella data dalla carne umana, ma l'esperimento proseguirà prima su un manichino, utilizzando anche in questo caso un organo simulato, e poi su un vero seno umano.
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La realizzazione del robot, spiegano ancora i ricercatori, è stata resa possibile proprio dal passaggio alle tre dimensioni dell'ecografia, ottenuto per la prima volta proprio nel laboratorio dell'università del nord Carolina. ''Uno dei lati positivi di questa tecnologia è che i componenti sono già tutti sul mercato - spiega Stephen Smith, che dirige il laboratorio che ha sviluppato il robot - non c'è quindi bisogno di sviluppare nuove tecnologie, e questo riduce di molto i costi''. In attesa che arrivino quelli in grado di fare da soli, i robot stanno comunque entrando di prepotenza nelle sale operatorie: secondo i dati presentati all'ultimo Congresso europeo di laparoscopia di Roma solo nel nostro paese ce ne sono 45, un record europeo, e ogni anno effettuano qualche migliaio di interventi, soprattutto su reni e prostate.