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Differenze di genere nelle malattie epatiche
Gastroenterologia
Redazione DottNet · 30/07/2025 17:34
Un altro aspetto cruciale riguarda le differenze di genere nelle malattie epatiche. Le donne in età fertile godono di una protezione ormonale che può ridurre il rischio di steatosi epatica, effetto che tende a diminuire dopo la menopausa. Tuttavia, le donne risultano più suscettibili a sviluppare patologie autoimmuni del fegato, come epatite autoimmune e colangite biliare primitiva, spesso associate ad altre malattie autoimmunitarie, come quelle tiroidee. Al contrario, negli uomini prevalgono malattie epatiche legate ad abitudini comportamentali, come l’eccessivo consumo di alcol o patologie dismetaboliche, con una tendenza a una progressione più rapida della fibrosi.
Sebbene le differenze legate all’età siano meno evidenti, si osserva un preoccupante abbassamento dell’età di insorgenza di malattie epatiche un tempo tipiche dell’età avanzata. È in crescita il numero di giovani adulti inseriti in lista per trapianto di fegato a causa di patologie alcol-correlate, così come aumentano i casi di steatosi epatica in età infantile, legati all'obesità. Questi dati evidenziano l'urgenza di interventi di prevenzione strutturati e trasversali.