Con l'utilizzo delle insuline di ultima generazione, e il declino di quelle ad azione prolungata, la dose di insulina ai pasti (bolo) puo' essere calcolata in modo adeguata solo tenendo conto del contenuto dei carboidrati (Cho) del pasto. Un'operazione che per le persone con diabete va ripetuta almeno tre volte al giorno, 365 l'anno. La tecnologia puo' aiutare i pazienti, attraverso strumenti visivi come i libretti e gli album fotografici. Novita' semplifica-vita arrivano ora dalla rete web, dove si possono trovare oggi numerose applicaizoni, sviluppate per diversi sistemi operativi (Apple e Android) scaricabili gratuitamente.
Ad illustrale, in occasione del convegno in corso a Cagliari della Fondazione Adi (Associazione italiana di Dietetica e Nutrizione clinica) e' Concetta Suraci, dietologa-diabetologa dell'ospedale Sandro Pertini di Roma. Il paziente vi trova foto di numerosi alimenti, con varie porzioni, talvolta modificabili in modo interattivo, e talvolta corredate dal valore di carico glicemico, in modo da suggerire scelte ottimali nella composizione del menu. ''Il maggior fattore limitante nella gestione del paziente diabetico - ha aggiunto Suraci - e' l'ipoglicemia; la conta dei 'cho' e l'uso di tecnologie al passo coi tempi, ad esempio un calcolatore di bolo che tenga conto dell'insulina on board, possono ridurre il numero delle crisi ipoglicemiche''.
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