
Uno studio pubblicato recentemente ha analizzato il caso di una donna affetta da malocclusione scheletrica di classe II; la donna non presentava alcun contatto occlusale posteriore tra i molari mascellari e mandibolari.
I ricercatori coreani, autori dello studio clinico, hanno applicato apparecchi fissi linguali ed hanno trattato le problematiche scheletriche e dentali della paziente con chirurgia doppia della mascella; dall’analisi post-trattamento è emerso che gli impianti dentali e gli interventi chirurgici hanno contribuito a ripristinare la funzione masticatoria della donna, inoltre i risultati sono stati considerati stabili nel tempo.
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