Parodontite, interruttore dell'infiammazione è un fattore chiave nella perdita ossea nei maschi
Lo rivela uno studio pubblicato questa settimana sulla rivista Pnas e condotto presso l'Università della Carolina del Nord a Chapel Hill

Redazione DottNet · 03/11/2025 13:57
Un 'interruttore' multimolecolare dell'infiammazione, chiamato inflammasoma, potrebbe essere un fattore chiave nella perdita ossea parodontale nei pazienti che soffrono di parodontite, in particolare nei maschi; potrebbe quindi spiegare perché la malattia del cavo orale è più diffusa tra gli uomini Lo rivela uno studio pubblicato questa settimana sulla rivista Pnas e condotto presso l'Università della Carolina del Nord a Chapel Hill. La parodontite è una malattia infiammatoria cronica dei tessuti di supporto dei denti e rappresenta una delle principali cause di perdita dei denti in tutto il mondo. La malattia è più diffusa e grave negli uomini rispetto alle donne, infatti circa il 55-60% degli uomini adulti soffre di una forma da moderata a grave di malattia, contro il 35-40% delle donne.
Sebbene in genere gli uomini tendano ad avere peggiori abitudini di igiene orale e siano meno regolari nelle visite odontoiatriche, il meccanismo che spiega questa differenza di genere restava finora poco chiaro. Il gruppo di lavoro diretto da Jenny Ting e Julie Marchesan ha esaminato un potenziale ruolo dell'inflammasoma, un complesso multiproteico che innesca l'infiammazione attraverso la maturazione della citochina pro-infiammatoria interleuchina-1 beta (IL-1b).
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L'analisi di oltre 6.200 campioni di 'fluido crevicolare gengivale' provenienti da tre studi sull'uomo ha rivelato che l'IL-1b derivata dall'inflammasoma si presenta come una proteina soprattutto maschile nei tessuti e nel fluido parodontale in individui sani e in persone con parodontite.
Infatti, utilizzando approcci genetici e farmaceutici in un modello animale, gli scienziati hanno scoperto che l'IL-1b è un fattore scatenante della parodontite solo nei topi maschi. Gli scienziati hanno anche scoperto che nei maschi il ruolo distruttivo dell'IL-1b dipende a sua volta da un'altra sostanza, la caspasi, un enzima che attiva l'IL-1b. Infatti nei test su animali è emerso che il trattamento con un inibitore di
questo enzima sopprime la parodontite e previene la perdita ossea solo nei topi maschi. Nel complesso, i risultati suggeriscono che l'IL-1b indotta dall'inflammasoma potrebbe spiegare la maggiore predisposizione degli uomini alla distruzione ossea nel parodonto, rivelando un approccio terapeutico differenziato per i pazienti di sesso maschile per la parodontite. Quindi, lo studio suggerisce che uomini e donne potrebbero beneficiare di terapie distinte per la parodontite.