
In sala operatoria hanno operato, in sinergia, due equipe: l'unità di Otorinolaringoiatria diretta da Ferdinando Raso, e quella di Neurochirurgia diretta da Giovanni Nicoletti. L'intervento chirurgico ha comportato un'apertura ''a libro'' della faccia del paziente, una temporanea asportazione delle ossa del naso e mascellari, l'apertura delle orbite oculari e l'asportazione della parte retronasale del tumore. I chirurghi hanno quindi proceduto all'apertura del cranio, delle meningi ed all'asportazione della porzione del tumore all'interno del cervello. Le meningi e la base del cranio sono poi state ricostruite con una procedura plastica, utilizzando strutture legamentose, cartilaginee e mucose dello stesso paziente. Infine i medici hanno ricostruito le ossa facciali. L'intervento è riuscito e il paziente sta bene.




Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.