
Circa 50 milioni di euro l'anno. E' il 'costo' che sostiene ogni anno il Servizio sanitario nazionale per le crisi severe di ipoglicemia che portano a ricovero dei pazienti diabetici, che in poco meno di dieci anni, tra il 2003 e il 2010 sono stati 128 mila, per una spesa totale di quasi mezzo miliardo, 400 milioni di euro, senza considerare i ricorsi al pronto soccorso e all'assistenza domiciliare che non sono sfociati in una ospedalizzazione.
Sono le stime indicate da uno studio del Consorzio Mario Negri Sud, illustrate a Roma nel corso dell'inaugurazione del 'Blue Circle Road show', nell'ambito della campagna 'Changin Diabetes', tensostruttura che stazionera' fino all'1 giugno nel centro della Capitale per far conoscere il diabete e sapere se si e' persone a rischio. Le stime si basano sui risultati di uno studio fatto in Puglia: ''In questi 8 anni - ha spiegato Antonio Nicolucci, direttore del dipartimento di Epidemiologia del Consorzio - sono stati circa 10.000 i ricoveri ospedalieri causati dall'ipoglicemia''. Mediamente, ha chiarito l'esperto, un ricovero costa ''2.326 euro'' che salgono a ''3.489 euro se l'ipoglicemia causa conseguenze gravi quali eventi cardiovascolari o cadute con fratture''. L'ipoglicemia ''e' un problema emergente, che fino a poco tempo fa si considerava un prezzo da pagare per il buon controllo metabolico'', ha aggiunto Nicolucci, sottolineando che le crisi che portano al ricovero sono ''eventi traumatici per i pazienti'' e che spesso portano a non seguire adeguatamente le terapie farmacologiche per non rischiare di incorrere in un nuovo episodio.
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Fonte: Consorzio Mario Negri Sud
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