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L’impiego delle piante nella pratica odontoiatrica

Odontoiatria Medical Information Dottnet | 04/06/2013 10:23

Un gruppo di ricercatori indiani ha studiato l’efficacia antimicrobica di tre piante: Terminalia chebula Retz., Clitoria ternatea Linn. e Wedelia chinensis contro tre microrganismi patogeni della cavità orale: Streptococcus mutans, Lactobacillus casei e Staphylococcus aureus.

I rimedi a base di erbe contro le gengiviti, le carie ed il mal denti sono abbastanza comuni nella pratica clinica.

Lo studio è stato effettuato sugli estratti acquosi di ciascuna pianta: dai frutti di Terminalia chebula, dai fiori di Clitoria ternatea e dalle foglie di Wedelia chinensis alla concentrazione al 5%, al 10, 25 ed al 50% secondo il metodo di diffusione in agar. I risultati ottenuti hanno dimostrato che il diametro della zona d’inibizione aumenta con l’aumentare della concentrazione dell’estratto e l'efficacia antibatterica degli estratti acquosi è stata: Wedelia chinensis <Clitoria ternatea <Terminalia chebula. Quindi le tre piante sono state classificate come piante medicinali con attività antimicrobica efficaci contro i batteri che causano le carie dentali.

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