
La cavità orale è popolata da un numero indefinito di batteri che costituiscono la placca dentale.
Un recente studio ha esaminato la componente eziologica delle carie dentali dimostrando che gli streptococchi non sono solo i costituenti della placca, ma anche agenti eziologici primari di endocardite infettiva.
I ricercatori della Nippon Dental University School of Life Dentistry di Tokyo hanno analizzato l’adesione dei batteri, in particolare quelli della famiglia degli streptococchi, alla superficie dentale. Il meccanismo con cui il batterio può aderire alle cellule dell'organismo ospite avviene tramite specifiche proteine dette adesine; alcune di queste sono dotate di una proprietà detta emoagglutinante che spiega la loro aderenza agli eritrociti. Da qui nasce il problema che il batterio può danneggiare le valvole cardiache incrementando il rischio di sviluppare un’endocardite infettiva.
“Il fattore chiave per determinare un buon candidato per il trattamento è la salute di denti e gengive, quindi è necessario un parodonto sano, in assenza di sanguinamento"
A 6 anni fabbisogno pari a zero,oltre 1500 iniziano corso laurea
La guida degli esperti sulla connessione tra salute orale e salute neurologica: ecco perché lavarsi i denti è un’abitudine essenziale
Legame tra parodontite e eccesso peso, base infiammatoria comune
SIOH, CNEL e FedEmo rilanciano l’istituzione di un Tavolo tecnico nazionale per inserire l’odontoiatria speciale nel Piano della prevenzione.
Sperimentazioni cliniche previste per l'inizio del prossimo anno
Una bocca trascurata può diventare un “serbatoio” di batteri in grado di raggiungere i polmoni e contribuire a infezioni respiratorie, polmoniti e perfino peggiorare malattie croniche come BPCO o asma
Lo rivela uno studio pubblicato questa settimana sulla rivista Pnas e condotto presso l'Università della Carolina del Nord a Chapel Hill
Commenti