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Pillola anticolesterolo protegge da infarto e ictus

Pillola anticolesterolo protegge da infarto e ictus
Cardiologia

Un banale esame del sangue può rivelare la presenza del 'hscrp' ('proteina c reattiva ad alta sensibilità) nei pazienti: quando questo fattore è presente in 2 mg o più per litro di sangue il tasso di infiammazione viene considerato 'alto' e - in base ad una serie di nuove analisi - un fattore di rischio cardiaco. La nuova ricerca del Brigham and Women hospital di Boston presentata al meeting annuale dell' American Heart Association' a New Orleans, conferma la teoria e fornisce nuove prove in favore dell'uso di medicinali anti-colesterolo anche in pazienti all'apparenza sani e con livelli di grassi nel sangue nella norma. L'analisi guidata da Paul Ridker ha iniziato nel 2003 a prescrivere pillole del farmaco a base di 'rosuvastatina' a circa 9.000 volontari, mentre ad altri 9.000 veniva data una pasticca-placebo. Tutti i pazienti avevano livelli di colesterolo normale ma un'elevata presenza di 'proteina c reattiva' (dai 2 mg in su' per litro) nel sangue. Lo studio è stato interrotto anticipatamente sulla prevista data di chiusura per i benefici emersi nei volontari che prendevano il medicinale vero e proprio.

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Nel confronto con chi assumeva il placebo, i volontari sotto 'rosuvastatin' hanno evidenziato: il 54% in meno di probabilità di infarto, il 48% in meno di probabilità di ictus, il 46% in meno di incidenza di angioplastie o interventi di bypass cardiaco, il 20% in meno di rischi di morte in generale. Secondo Douglas Weaver, presidente dell'American college of cardiology i dati emersi ''porteranno la prevenzione delle malattie cardiache ad un livello completamente nuovo e migliore''. Molti sono gli esperti che hanno già sollecitato nuove linee-guida per la misurazione regolare dei livelli della 'proteina c reattiva' nel sangue e che suggeriscano l'uso di statine a chiunque abbia elevati tassi della proteina. Nuovi studi saranno necessari per verificare se altri farmaci a base di differenti statine producono gli stessi benefici della 'rosuvastatina'.
Cardiologia
Commenti
TS
Teodoro Suppressa
Può la ruvastatina alterare gli enzimi pancreatici? Mi è capitato che dopo l'uso del farmaco l'amilasemia sia aumentata oltre la norma .
Rispondi
26/02/2011 18:59

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