
Lo ha spiegato Paolo Siviero, rappresentante dell' Aifa a 'Meridiano Sanità', il convegno sul futuro del Servizio Sanitario Nazionale, promosso da Ambrosetti. ''I farmaci innovativi - ha detto Siviero - incidono e incideranno sempre di più sulla spesa farmaceutica, e l'Aifa dovrà sempre più garantire l'innovatività delle terapie e portarle nel più breve tempo possibile al letto del malato. Ma se la spesa territoriale (per i farmaci prescritti dal medico di base) e' sotto controllo, quella ospedaliera è già fuori controllo e sale a tassi di incremento preoccupanti''. I farmaci oncologici, ad esempio, rappresentano già il 30% della spesa ospedaliera. ''Hanno alti costi - ha detto il funzionario dell'Aifa - ma anche alti beneficio: quelli nuovi consentono in media 53 mesi in più di sopravvivenza, con 40 mesi liberi dalla malattia e tassi di guarigione maggiore.

Uno studio TEHA per Assosalute stima benefici economici e organizzativi per quasi 3 miliardi di euro l’anno. Al centro, l’appropriatezza delle risposte ai disturbi lievi e il ruolo dei professionisti sanitari.

Egualia chiede di distinguere il payback tra farmaci protetti da esclusiva e fuori brevetto e di anticipare al 2027 l'aumento del tetto per gli acquisti diretti.

La determina AIFA quantifica il ripiano dello sfondamento della spesa per acquisti diretti. Pagamenti alle Regioni entro 30 giorni dalla comunicazione.

Il CdA dell’Agenzia approva l’accesso al SSN per un farmaco orfano innovativo destinato all’epidermolisi bollosa, un antitumorale, cinque estensioni di indicazione e due medicinali equivalenti.
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