
Conoscere due o più lingue non solo dà una marcia in più ai colloqui di lavoro, ma ricollega il cervello permettendo facili connessioni di problem-solving, una migliore capacità multitasking, ma soprattutto crea un mutamento strutturale del cervello che ritarda notevolmente l’insorgenza dei sintomi del morbo di Alzheimer.
Il consiglio arriva dallo studio WebMD che suggerisce che imparare a parlare una seconda lingua prima dei 5 anni d’età è la chiave giusta; quindi i monito diretto ai genitori recita così: «Insegnare ai bambini una seconda lingua è un dono incredibile, per più di un motivo».
Se vuoi scoprire quali sono i vantaggi del bilinguismo, leggi l’articolo intitolato Bilingualism May Boost Your Brain and Stall Alzheimer's Symptoms




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