
Nei giorni scorsi l’Enpaf ha trasmesso agli ordini provinciali dei farmacisti gli elenchi degli iscritti con morosità totale o parziale sui contributi previdenziali 2013. A darne notizia il bollettino on line dell’ente, che ricorda come il mancato versamento delle quote «sia causa di cancellazione dall’Albo professionale» (in base a quanto stabilito dall’articolo 11, comma 1, lettera f del Dlcps 233/1946).
Nella comunicazione agli Ordini, prosegue la nota dell’Enpaf, compare anche l’invito a sollecitare i morosi al pagamento, per il quale occorrerà effettuare un bonifico bancario (Iban IT 63 S 05696 03211 000057000X65, causale «Contributo previdenziale ed assistenziale anno 2013») perché il bollettino Mav on line non è più scaricabile dal sito dell’ente. Dopo il 31 gennaio prossimo, inoltre, non sarà più possibile procedere al pagamento dei contributi arretrati neanche con bonifico, ma bisognerà attendere la cartella esattoriale che recherà gli importi omessi e la quota dovuta per il 2014 in riscossione coattiva, ossia maggiorati delle sanzioni civili e dell’aggio a carico del contribuente moroso.
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Fonte: enpaf, federfarma
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