
Lo rende noto lo stesso Meyer. Il test è stato messo a punto dal laboratorio di immunologia della clinica pediatrica II dell'Università di Firenze diretta dalla professoressa Chiara Azzari con il contributo della dottoressa Maria Moriondo. Si basa sulla biologia molecolare e presenta una sensibilità molto più elevata delle indagini colturali utilizzate finora per diagnosticare molte malattie infettive, tra cui la stessa meningite. ''Il test rivoluziona il modo di fare la diagnosi della malattia - afferma nella nota il dottor Massimo Resti, primario dell'unita' operativa di pediatria del Meyer - e quindi ha un impatto importante anche sulla cura tempestiva e sulla prevenzione in tutti coloro che sono stati a contatto con il malato''.

Una revisione sistematica e meta-analisi sui biomarcatori circolanti nella PFAPA conferma il valore di PCR e SAA nel monitoraggio dell’attività di malattia, ma non identifica ancora un marcatore affidabile per distinguere la sindrome dalle infezioni

Il nuovo rapporto Istat conferma il crollo delle nascite. Dalla rete dei punti nascita alla pediatria, fino all'assistenza agli anziani, cambia la domanda di salute.

Le nuove linee guida indicano i medicinali anti-obesità per adolescenti solo quando gli interventi sullo stile di vita non hanno dato risultati. No a farmaci e chirurgia sotto i 10 anni

L’ospedale pediatrico fiorentino è il primo in Italia a rendere disponibile una formulazione con dosaggi specifici per i pazienti più piccoli. Le nuove compresse riducono il rischio di errori e rendono più semplice la gestione delle cure da parte del
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