|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

L'86,2% dei medici italiani usa il computer

Medicina Generale

I medici europei, spiega l'esecutivo Ue, ricorrono sempre più a mezzi elettronici per archiviare e inviare i dati dei pazienti, come ad esempio di referti di laboratorio. Esistono tuttavia ancora notevoli differenze tra i diversi Stati Ue: la penetrazione della banda larga tra i medici di famiglia è altissima (91%) in Danimarca, mentre si ferma al 5% in Romania. In Danimarca, che è il paese d'Europa con la più alta penetrazione di internet ad alta velocità, il 60% dei medici scambia anche correntemente comunicazioni elettroniche con i pazienti, mentre la media dell'Ue è di appena il 4%. I dati amministrativi dei pazienti vengono conservati in forma elettronica nell'80% degli studi medici; il 92% di questi è solito archiviare elettronicamente anche i dati relativi a diagnosi e terapie e il 35% conserva in formato elettronico le radiografie. I medici europei spesso scambiano elettronicamente dati con i laboratori (40%) e in minor misura con altri centri sanitari (10%). Ma la tele-sorveglianza, che consente ai medici di seguire a distanza il decorso di una malattia o di tenere sotto osservazione i pazienti affetti da disturbi cronici, è praticata soltanto in Svezia (dove il 9% dei medici presta tale servizio), in Olanda e in Islanda (circa il 3% in entrambi i casi). Rari sono anche gli scambi di dati sui pazienti da un paese all'altro, praticati da appena l'1% dei medici generici dell'Ue, con la percentuale più alta in Olanda (5%).

Medicina Generale
Commenti

I Correlati

Esami del sangue, il digiuno potrebbe non essere necessario per tutti gli analiti
Medicina Generale
Leggimi
Medicina Generale

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Dispositivi medici, allarme per i pazienti: "Le istruzioni cartacee devono restare"
Pazienti
Dispositivi medici, allarme per i pazienti: "Le istruzioni cartacee devono restare"
Nove organizzazioni sanitarie europee chiedono garanzie nella revisione delle norme UE. Il digitale non penalizzi anziani, fragili e persone con disabilità
Fumo, dalla “Milan Declaration” una stretta europea su e-cig e nicotina
Prevenzione
Fumo, dalla “Milan Declaration” una stretta europea su e-cig e nicotina
La European Conference on Tobacco or Health chiede norme più severe su sigarette elettroniche, tabacco riscaldato e nicotine pouches.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.