
I dati sono quelli che arrivano dai 1.571 test eseguiti il 14 novembre scorso nelle 89 farmacie scaligere che avevano aderito alla campagna. Nel corso della Giornata, oltre alla misurazione gratuita del valore glicemico, i farmacisti avevano proposto la compilazione di un questionario di autovalutazione con cui misurare il rischio diabete, dato dalla somma di vari fattori come sedentarietà e scorretta alimentazione. Risultato, il 49% dei veronesi che si erano sottoposti alla rilevazione mostra un alto rischio di sviluppare il diabete, un altro 27% presenta un rischio medio. Nel 38% dei soggetti, inoltre, la misurazione della glicemia ha dato valori compresi tra 100 e 140 mg/dl.
«I dati raccolti e rielaborati in questi giorni» commenta Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona«sono preoccupanti. Le farmacie hanno già consigliato una visita immediata dal medico a chi presentava valori fuori norma. Alle persone a rischio-diabete, invece, è stato distribuito un opuscolo informativo sulla patologia. Avere un alto rischio è un forte campanello d’allarme che deve indurre a ripensare i propri stili di vita».
fonte: federfarma




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