
Prosegue la battaglia di Federfarma Belluno contro la proliferazione delle Uccp, le aggregazioni complesse della medicina generale.
In un articolo firmato di proprio pugno e pubblicato domenica sul Gazzettino, il presidente del sindacato provinciale, Roberto Grubissa, ha invitato i manager dell’Asl a dare ascolto a cittadini e sindaci. E rinunciare all’apertura di altre Uccp a fondovalle (due quelle già in funzione, a Belluno e Feltre, un paio almeno le aggregazioni che dovrebbero aggiungersi), che sguarnirebbero l’assistenza nei paesini di montagna. Non è un caso, ha ricordato Grubissa, se nella bozza di Convenzione per la medicina generale che le Regioni si apprestano a proporre ai sindacati si prevede l’istituzione delle Utap soltanto nelle zone ad alta densità abitativa.
«L’articolo ha prodotto i risultati che speravamo» spiega a Filodiretto Grubissa «anche i rappresentanti del Pd in provincia hanno preso posizione a nostro favore».
fonte: federfarma
Screening (6.275) e monitoraggio all’aderenza terapeutica (824) i più richiesti
Mariastella Giorlandino: "Si riafferma il doveroso e necessario rispetto del principio di legalità nell'agire amministrativo". Fofi: "Si riafferma la possibilità per il farmacista di effettuare vaccinazioni e test diagnostici"
Marino (Unindustria) sugli esami in farmacia: "Soddisfatti da parole Schillaci"
In occasione dell'International Self-Care Day, 'rivolgersi al professionista per mettere al centro la salute'
Un nuovo Position Paper della SIF evidenzia come l'esclusione delle donne nei test preclinici possa compromettere l'efficacia e la sicurezza dei farmaci.
Commenti