
Ecdc ha ricevuto le proposte di medici e operatori salute
Dedicare tempo a visitare e parlare con il paziente: è questa una delle raccomandazioni più frequenti contenute nella nuova proposta di linee guida europee per usare in modo prudente e appropriato gli antibiotici. A realizzarla il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc), dopo aver ricevuto i commenti di 48 organizzazioni, istituti di ricerca, medici, infermieri, farmacisti e 18 esperti dei diversi paesi europei.
Il tempo della visita con il paziente, viene ribadito più volte, deve essere sufficiente al medico per valutarlo bene, e se necessario a spiegargli perchè l'antibiotico non va prescritto.
Per chi lavora in ospedale viene inoltre raccomandato di dedicare più tempo alle possibili fonti di infezioni chirurgiche, e scoraggiare l'antibiotico quando c'è una chiara indicazione per l'approccio chirurgico.
Rappuoli: “Epidemia silenziosa”. Il Biotecnopolo di Siena punta su monoclonali e rete europea per anticipare l’emergenza globale.
Le bronchiectasie sono una patologia respiratoria cronica frequente ma spesso diagnosticata tardi. E per cui permangono difficoltà di gestione clinica, bisogni insoddisfatti e burden di malattia.
Nel pieno della stagione invernale, l’Istituto Superiore di Sanità richiama l’attenzione su influenza e altri virus respiratori. Niente antibiotici e cautela nei luoghi chiusi.
Al via la nuova campagna di AIFA, in collaborazione con il Ministero della Salute, per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di assumere consapevolmente gli antibiotici.
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Via libera da Aifa, riduce i sintomi intestinali senza l'uso di steroidi
Lo studio sperimentale di fase III è stata la più ampia sperimentazione sulla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) ad oggi mai condotta, in corso presso circa 400 centri e in oltre 30 Paesi
Lo rivela la prima analisi globale sull'argomento pubblicata sulla rivista The Lancet e condotta dal Global Research on Antimicrobial Resistance (Gram) Project
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