
In vista della nuova edizione del Pncar, l’Istituto superiore di sanità raccoglie contributi su punti di forza e criticità del piano 2022-2025
Il contrasto all’antibiotico-resistenza entra in una nuova fase con l’avvio di una consultazione nazionale rivolta agli operatori sanitari. In vista della stesura della prossima edizione del Piano nazionale di contrasto all’antibiotico-resistenza (Pncar), l’Istituto superiore di sanità ha messo a punto un questionario per raccogliere indicazioni su punti di forza e criticità dell’attuale programmazione.
La survey, sviluppata con il contributo di esperti provenienti da diverse Regioni e istituzioni, è aperta a professionisti e stakeholder coinvolti nei settori umano, veterinario e ambientale, in linea con l’approccio One Health che caratterizza la strategia nazionale.
Verso l’aggiornamento del Piano
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato valutare l’efficacia del Pncar 2022-2025, dall’altro integrare elementi emersi negli ultimi anni, tra cui l’evoluzione delle minacce sanitarie, le innovazioni tecnologiche e le nuove indicazioni a livello europeo.
Il questionario, anonimo, è composto da 24 domande e richiede circa 15 minuti per la compilazione su una piattaforma online dedicata. La scadenza per partecipare è fissata all’11 maggio 2026. I risultati saranno diffusi in forma aggregata e potranno essere oggetto di pubblicazione scientifica.
Un Piano articolato tra strategia e interventi
Il Pncar rappresenta lo strumento di riferimento per la risposta nazionale a una delle principali minacce per la salute pubblica globale. L’edizione 2022-2025 si basa su una governance integrata e su un approccio multidisciplinare, articolato in quattro aree trasversali - formazione, informazione e comunicazione, ricerca e innovazione, cooperazione nazionale e internazionale - e tre ambiti operativi.
Questi ultimi riguardano la sorveglianza e il monitoraggio dell’antibiotico-resistenza e dell’uso degli antibiotici, la prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza e delle malattie infettive, e la promozione di un uso appropriato degli antibiotici.
Dalla valutazione alla revisione
L’avvio della consultazione segnala l’ingresso in una fase di revisione del Piano, in cui la raccolta di evidenze e contributi dal campo diventa centrale per orientare le scelte future.
Il passaggio appare rilevante anche alla luce della persistente diffusione dell’antibiotico-resistenza e delle difficoltà, già emerse negli anni precedenti, nel tradurre le indicazioni strategiche in pratiche omogenee sul territorio.
Il modello che integra salute umana, animale e ambientale è ormai condiviso nelle politiche sanitarie. Ma tra principi e applicazione si inseriscono vincoli organizzativi, dati non interoperabili e responsabilità frammentate
Rapporto Aifa 2024: lieve riduzione dei consumi, ma Italia ancora sopra gli standard europei per uso di antibiotici ad ampio spettro. Persistono disuguaglianze territoriali e criticità negli ospedali
Dalla Commissione europea nuovi investimenti su HIV, tubercolosi e malaria e sulla resistenza antimicrobica. Verso una strategia globale più strutturata.
Nursing Up: sanità territoriale debole rispetto all’Europa. Senza filtro e presa in carico, PS sovraccarichi e cronicità mal gestita.
Il decreto interviene su organici e investimenti per sostenere il Ssn nella fase finale di attuazione del Pnrr.
Scotti chiede un confronto urgente per avviare il rinnovo della medicina convenzionata 2025-2027. Tra le priorità diagnostica di primo livello, integrazione con le farmacie e ruolo dei medici nelle Case di comunità
Case e ospedali di comunità e sicurezza degli ospedali: via libera all’uso dei fondi dell’articolo 20 per integrare i costi. Eliminato il vincolo legato al Fondo opere indifferibili
Indagine del Centro nazionale trapianti: molti cittadini non sanno di dover esprimere la volontà al rinnovo della carta d’identità. Il Ministero lancia una campagna per rafforzare l’informazione
Commenti