|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Spazio europeo dei dati sanitari, nasce la Cabina di regia italiana

Al Ministero della Salute il coordinamento nazionale per l’attuazione del regolamento europeo sui dati sanitari. Al centro interoperabilità, ricerca e continuità delle cure
Sanità Digitale

Si è insediata al Ministero della Salute la Cabina di regia nazionale incaricata di coordinare l’attuazione italiana dello Spazio europeo dei dati sanitari (European Health Data Space - EHDS), il nuovo quadro normativo europeo dedicato alla gestione, condivisione e riutilizzo dei dati sanitari.

La notizia può apparire tecnica, ma riguarda uno dei passaggi più rilevanti della trasformazione digitale della sanità europea: la costruzione di un sistema interoperabile che permetta ai dati sanitari di circolare in modo più uniforme tra cittadini, sistemi sanitari, ricerca e autorità pubbliche nei diversi Paesi dell’Unione.

pubblicità

Che cos’è lo Spazio europeo dei dati sanitari

Il regolamento europeo sullo Spazio europeo dei dati sanitari, entrato in vigore il 26 marzo 2025, rappresenta il primo impianto normativo europeo interamente dedicato ai dati sanitari.

L’obiettivo è duplice. Da un lato consentire ai cittadini un maggiore controllo e una migliore portabilità dei propri dati clinici, anche quando ricevono cure in altri Paesi europei. Dall’altro creare un’infrastruttura regolata che permetta l’utilizzo di dati sanitari aggregati e anonimizzati per ricerca, programmazione sanitaria, innovazione e sviluppo industriale.

In prospettiva, il sistema dovrebbe facilitare interoperabilità tra fascicoli sanitari elettronici, continuità assistenziale e utilizzo secondario dei dati per finalità scientifiche e regolatorie.

Perché serve una Cabina di regia

L’attuazione concreta del regolamento richiede però un forte coordinamento nazionale, perché coinvolge amministrazioni centrali, Regioni, enti regolatori, infrastrutture digitali e sistemi sanitari territoriali.

Per questo il Ministero della Salute ha istituito una Cabina di regia nazionale con il compito di coordinare le attività italiane, monitorare l’avanzamento dei lavori e garantire l’allineamento tra i diversi soggetti coinvolti.

Ne fanno parte, oltre alle strutture del ministero, rappresentanti del Ministero dell’Economia, di AGENAS, Istituto Superiore di Sanità, AIFA, ISTAT, Agenzia per l'Italia Digitale e delle Regioni.

Il tema centrale: interoperabilità e accesso ai dati

Dietro il regolamento europeo c’è un cambiamento molto più ampio del semplice passaggio al digitale. Lo Spazio europeo dei dati sanitari punta infatti a creare standard comuni che permettano di rendere utilizzabili i dati clinici in modo più uniforme tra sistemi diversi, superando la frammentazione che ancora caratterizza molti servizi sanitari europei.

Per i cittadini questo dovrebbe tradursi, nel tempo, in una maggiore continuità delle cure e in un accesso più semplice alla propria documentazione sanitaria anche fuori dal Paese di origine.

Per il sistema sanitario e la ricerca, invece, il tema riguarda la possibilità di utilizzare grandi quantità di dati anonimizzati per studi clinici, valutazioni epidemiologiche, farmacovigilanza e programmazione sanitaria.

Privacy, governance e ruolo dell’industria

Uno degli aspetti più delicati riguarda naturalmente la governance dei dati e le garanzie sulla privacy.

Il regolamento europeo prevede infatti che l’accesso ai dati sanitari per finalità secondarie - come ricerca o sviluppo industriale - avvenga entro regole specifiche e attraverso dati anonimizzati o comunque non riconducibili alla persona specifica.

Proprio per questo l’attuazione dello Spazio europeo dei dati sanitari viene considerata non soltanto una questione tecnologica, ma anche un passaggio politico e regolatorio destinato a ridefinire gli equilibri tra tutela dei cittadini, innovazione biomedica e utilizzo strategico delle informazioni sanitarie.

Sanità Digitale
Commenti

I Correlati

Spazio europeo dei dati sanitari, obiettivo 2029: l’Italia punta su IA e interoperabilità
Sanità Digitale
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Intelligenza artificiale in sanità, l'OMS: il rischio è correre più della governance
Sanità Digitale
Intelligenza artificiale in sanità, l'OMS: il rischio è correre più della governance
Il rapporto dell'Ufficio europeo dell'OMS sposta il problema dall'innovazione alla capacità dei sistemi sanitari di governarla: responsabilità chiare, dati affidabili, validazione continua e formazione dei professionisti
Telemedicina, quando il digitale diventa cura: meno ricoveri tra gli anziani fragili
Sanità Digitale
Telemedicina, quando il digitale diventa cura: meno ricoveri tra gli anziani fragili
Uno studio su 120 pazienti con età media di 89 anni mostra risultati significativi dopo il ricovero per scompenso cardiaco. Il modello integra monitoraggio remoto, televisite, terapia e presa in carico
Screening mammografico, l'IA in aiuto al lavoro dei radiologi
Sanità Digitale
Screening mammografico, l'IA in aiuto al lavoro dei radiologi
Parte lo studio Breast.AI Perspective su oltre 100mila donne. L'obiettivo è utilizzare l'intelligenza artificiale per selezionare gli esami che richiedono la doppia lettura, liberando risorse senza ridurre l'accuratezza diagnostica
Agenas aggiudica la gara per i sistemi di teleriabilitazione
Sanità Digitale
Agenas aggiudica la gara per i sistemi di teleriabilitazione
L'accordo quadro triennale, del valore di circa 10 milioni di euro, consentirà alle aziende sanitarie di acquisire sistemi di teleriabilitazione attraverso contratti esecutivi.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.