Canali Minisiti ECM

In crescita il turismo medico nel mondo, più 25% in un annuo

Sanità pubblica Redazione DottNet | 13/03/2017 14:23

Fatturato di 40-60 miliardi di euro, 14 milioni i viaggiatori

Il turismo medico è in forte crescita, e i 40-60 miliardi di euro di fatturato mondiale cresceranno al ritmo del 25% l'anno per la prossima decade. Lo hanno affermato gli esperti all'Itb di Berlino, una delle principali fiere sul turismo che quest'anno aveva un padiglione dedicato al settore. Ogni anno si stima che 12-14 milioni di viaggiatori partano per effettuare cure mediche fuori dal paese di origine.

"Ci sono diverse ragioni - spiegano gli organizzatori in un comunicato -.

I pazienti di paesi meno sviluppati vanno in quelli più avanzati per avere trattamenti in centri medici migliori, ma succede anche che dai paesi occidentali partano per andare in quelli più indietro per trovare cure più economiche. In altri casi si cercano trattamenti che non sono legali nel proprio paese d'origine, come alcune procedure sulla fertilità, ma ci si muove anche per avere miglior medico o la migliore clinica al mondo, ad esempio per la chirurgia estetica".

pubblicità

Paesi come Usa, Turchia, Thailandia, Singapore o la stessa Germania hanno flussi sia in entrata che in uscita, sottolinea l'organizzazione Medical Travel Quality Alliance, che ha decretato la Asklepios Klinik Barmbek di Amburgo come la migliore clinica per chi vuole curarsi all'estero, seguita dal Clemenceau Medical Center di Beirut e dal Fortis Hospital Bannerghatta in India. Fra i paesi emergenti per l'accoglienza c'è invece Dubai, che ha costruito una rete di 42 ospedali privati dedicati solo ai pazienti stranieri.

Commenti

I Correlati

Sono 13 milioni gli italiani con almeno due patologie. La multimorbilità cresce con l’età e si concentra negli over 75.

Focus dell’Ufficio parlamentare di bilancio: aumenta la spesa privata e triplicano gli iscritti ai fondi sanitari, con effetti sull’equità del sistema.

Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.

Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.

Ti potrebbero interessare

Via libera a concorsi riservati e stabilizzazioni per chi ha già lavorato nel Ssn. Nessuna risorsa aggiuntiva prevista.

Ocse: il Long Covid continuerà a pesare su sanità ed economia fino al 2035. Effetti su produttività, lavoro e domanda assistenziale.

Nursing Up: sanità territoriale debole rispetto all’Europa. Senza filtro e presa in carico, PS sovraccarichi e cronicità mal gestita.

Italia più longeva ma con più cronicità: oltre 24 milioni di malati e anni in buona salute fermi a 58. Terzo settore chiede riforme.

Ultime News

Più letti