
Due pregiudiziali e quattro sospensive rinviano il voto
Nuovo rinvio per la legge sul Biotestamento (clicca qui per scaricare il testo completo): due questioni pregiudiziali (Calabrò, Pagano) e quattro questioni sospensive (Gigli, Fedriga, Pagano, e Rampelli), presentate alla Camera hanno determinato uno slittamento del voto in aula. "Saranno esaminate e votate prima di passare all'esame degli articoli del provvedimento", ha comunicato all'aula di Montecitorio il presidente di turno Roberto Giachetti, prima di rinviare il seguito dell'esame del provvedimento sul biotestamento ad altra seduta. In teoria l'esame dovrebbe riprendere dopo il decreto sicurezza ma non e' detto che il testo possa passare al voto la prossima settimana vista l'urgenza per l'esame del decreto terremoto. 'No' ai tentativi di "svuotare la legge sul Biotestamento e no alla tattica del rinvio", hanno chiesto i rappresentanti dell'Associazione Coscioni che, in occasione dell'avvio in Aula alla Camera dell'esame del ddl sulle Disposizioni anticipate di trattamento, hanno organizzato un presidio davanti a Montecitorio.
'Liberi fino alla fine' è il messaggio lanciato dall'associazione per chiedere "finalmente un'assunzione di responsabilità da parte del Parlamento sul tema del fine-vita".
Da qui la richiesta precisa sostenuta anche da Mina Welby, che ha indossato un cartello con la scritta 'Dj Fabo è dovuto andare in Svizzera, subito una legge in Italia'. Questa, ha inoltre chiarito Filomena Gallo, "non è una guerra tra il 'partito della morte' e il 'partito della vita', come alcuni vogliono descriverla''. "Sul fine vita l'Udc è contraria al principio dell'autodeterminazione assolutizzato: autodeterminarsi non è sempre facile né possibile. Sotto questo aspetto diventa fondamentale il ruolo del medico proprio per la collaborazione con il paziente. Nel ddl ci sono dei limiti che vanno superati. La vita è un bene supremo da tutelare", ha spiegato invece il segretario dell'Udc Lorenzo Cesa, mentre Valentina Castaldini, portavoce nazionale del Nuovo Centrodestra, chiede che la legge venga rivista in molti punti e perfezionata per superare le criticità. Non accetteremo mai di introdurre l'eutanasia e il suicidio assistito e rendere legale quello che per la legge italiana è di per sé illegale".
L’iniziativa si pone l’obiettivo di sensibilizzare le donne sui cambiamenti che accompagnano la menopausa e sulle strategie comportamentali, diagnostiche e terapeutiche
Blocca le neurochinine implicate nella termoregolazione
In testa alle regioni virtuose l'Abruzzo con una Dat ogni 146 abitanti seguita da Marche (153,33) e Piemonte (159,39). Maglia nera al Lazio all'ultimo posto con (346,38), seguita da Campania (336,54) e Sardegna (301,9)
'Al nostro sportello si rivolgono 60-70enni, soprattutto donne'
Secondo dati diffusi dall’Associazione Luca Coscioni, la procedura farmacologica sfiora il 60%. Persistono forti differenze territoriali e limiti organizzativi.
Dati ISTAT e allarme AUPI. Gli psicologi chiedono politiche strutturate su educazione digitale, prevenzione e ruolo delle piattaforme.
Oltre 5.700 medici di famiglia mancanti in 18 Regioni e più di 8.000 in uscita entro il 2028. Per Gimbe la crisi è strutturale e aggravata dall’invecchiamento della popolazione.
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